la cerimonia
|Il Presidente Mattarella a Lucca per l’apertura dell’anno accademico di Imt
Per l’occasione conferirà il dottorato honoris causa al professor Sabino Cassese
La mattina di martedì 18 novembre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Lucca conferire il dottorato honoris causa in cultural systems al professor Sabino Cassese in occasione della cerimonia di apertura dell’anno accademico 2025/2026 della Scuola Imt Alti Studi Lucca – che si terrà, anche quest’anno, nella chiesa di San Francesco alle 11. La laudatio sarà affidata a Marta Cartabia.
Cassese, giurista di fama internazionale, è stato ministro per la Funzione pubblica nel governo Ciampi e giudice della Corte costituzionale dal 2005 al 2014. Nato ad Atripalda nel 1935, laureato a Pisa e allievo della Scuola Normale Superiore, Cassese è tra i più autorevoli studiosi di diritto pubblico e amministrativo. Nel corso della sua carriera ha insegnato in numerose università italiane e straniere, contribuendo in modo decisivo alla riflessione sui rapporti tra Stato, istituzioni e cittadini.
Intellettuale razionale, lucido e rigoroso, fedele alla parola come strumento di chiarezza e di responsabilità civile, Cassese è un giurista che non ama l’enfasi né l’autocompiacimento, ma il confronto critico e l’argomentazione fondata sui fatti. La sua riflessione è attraversata da una costante tensione tra il rigore delle istituzioni e la necessità di rinnovarle, tra il rispetto per la Costituzione e l’urgenza di modernizzare la macchina pubblica.
“Sarà un grande onore ricevere il Presidente della Repubblica nella nostra città”, ha commentato il sindaco di Lucca, Mario Pardini, tra i primi a dare la notizia questa mattina (9 ottobre) sui suoi canali social.

Il conferimento del dottorato honoris causa da parte della Scuola Imt rappresenta un riconoscimento al suo contributo scientifico e civile, ma anche un segnale forte dell’attenzione dell’istituto lucchese verso le grandi questioni del diritto e del governo pubblico. L’attuale rettore di Imt, Lorenzo Casini, è stato suo allievo e collaboratore alla Corte costituzionale, e appartiene a quella scuola di pensiero che da anni innerva il dibattito sul ruolo delle istituzioni nel mondo contemporaneo.


