l'evento
|Il teatro in natura alla mostra della Camelie d’autunno
Appuntamento inoltre con le visite guidate al camelieto, al Borgo delle Camelie e all’Antica Chiusa Borrini, prima piantagione italiana di tè
Una doppia esperienza teatrale immersiva nella terza giornata della Mostra delle camelie d’autunno. Domenica (19 ottobre), a Pieve e Sant’Andrea di Compito, nell’ambito della manifestazione, sarà possibile partecipare a due performance teatrali nel bel mezzo della natura.
Il primo dei due appuntamenti parte alle 11,30 con la visita guidata e animata del Camellietum, che coinvolgerà nove attori. Durante Semi 3.0 – Camelieto, il profumo della rinascita, la guida ambientale Linda Ragghianti accompagnerà i visitatori in un percorso inedito. A ogni tappa sarà presente un attore che reciterà un breve monologo sul rapporto tra uomo e natura.
L’evento, messo in scena dall’associazione Dryas Teatro Natura, coinvolge gli allievi del laboratorio teatrale condotto dall’attrice Simona Generali, a cominciare da Rossella Alessandri, Maurizio Ortugno, Giulia Lastrucci, Antonella Pecori, Brunella Peschiera, Anna Salvoni, Sandra Simonini, Marcella Uliana e con la partecipazione di Marcello Panelli.
Il secondo appuntamento, dedicato a Dante Alighieri, andrà in scena sul palco dell’auditorium del Camellietum Compitese, in un anfiteatro naturale. È lì che, alle 15, sarà possibile assistere allo spettacolo teatraleChe l’inferno ti inghiotta!, un’opera breve di un lungo viaggio interpretatadagli attori Bartolomeo Puccetti e Diego Del Frate, rispettivamente nei panni di Dante e Virgilio. La partecipazione a entrambi gli appuntamenti è gratuita per i possessori del biglietto del camelieto.
Non saranno questi gli unici eventi in programma domenica. Oltre al teatro ci saranno visite guidate al camelieto (con partenze alle 10,30; 11,30; 14,30; 15,30 e 16,30), al Borgo delle Camelie (con partenze alle 11 e 15,30) e all’Antica Chiusa Borrini, prima piantagione italiana di tè, insieme a Guido Cattolica, agronomo e primo coltivatore italiano. Lui, che è erede diretto di Angelo Borrini, medico personale del Granduca di Lucca cui spetta il merito di aver portato per la prima volta le camelie a Sant’Andrea di Compito, racconterà pubblicamente la storia del Camellietum in un incontro pubblico al Centro Culturale Compitesealle 11.
A seguire ci sarà un appuntamento speciale con l’Aperimiccio, ovvero un incontro con aperitivo finale per presentare Giorgio e Camilla, i due nuovi asini sardi del Borgo delle Camelie. Un racconto tra storia e tradizione in cui protagonista è proprio l’asino, simbolo di sapienza, umiltà e pazienza. Sarà un elogio alla lentezza.
Proseguono anche i laboratori artistici al camelieto (con la ricamatrice e pittrice Cecilia Cotalini e l’associazione culturale Magma) e le mostre di scultura di Andrea Forges Davanzati e di fotografia del Gruppo fotografico Compitese.
A pranzo, nell’area ristoro del Centro Culturale Compitese, sarà possibile degustare i piatti del menu d’autunno, che varia ogni settimana. Anche questa domenica, tra le varie proposte di piatti locali e tradizionali, ce n’è uno realizzato in collaborazione con Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi nell’ambito di Aspettando Slow Beans. Protagoniste, stavolta, saranno le lenticchie piccole di Lucca.
La mostra, che si concluderà domenica 26 ottobre, è aperta dalle 10 alle 18.Il biglietto d’ingresso al Camelieto ha un costo di cinque euro (ingresso gratuito per disabili, giovani fino a 13 anni, giornalisti). L’area di erogazione cibo ha libero accesso.
La manifestazione è organizzata dal Centro Culturale Compitese insieme all’Antica Chiusa Borrini e all’associazione Amici del Camelieto e dintorni, in collaborazione con numerose realtà del territorio e con il patrocinio del Comune di Capannori, del Comune di Lucca, della società italiana della Camelie e dall’International Camellia Society (Ics).


