Il dibattito
|Prezzi alle stelle per il sensei Hara ai Comics, Animeimport: “Nessun ruolo nello stabilire le tariffe”
Il titolare Carlo Bagnoli da tre anni sta lavorando per l’opportunità: “Non trarremo profitto economico ma tanta tantissima soddisfazione”
“La vendita a livello fiscale viene operata sì tramite Animeimport – spiega – come anche l’avere in carico il materiale del sensei e della casa Ggapponese, ma il nostro ruolo è quello di sponsor che ha affiancato l’organizzazione di Lucca Comics & Games in un’operazione lunghissima, partita quasi tre anni fa. Non sarebbe stato possibile portare la mostra e gli shop senza il nostro ben collaudato canale di import-export con il Giappone e la nostra quasi trentennale esperienza logistica nel campo delle manifestazioni fieristiche in giro per il mondo (ho esagerato… in 3 continenti, sì però). Quindi posso tranquillamente sostenere per mia parte che non trarremo alcun profitto economico ma tanta tantissima soddisfazione, posso giurarvelo”.
“Riguardo ai tanto criticati prezzi sono stati fatti dei ragionamenti sul web che se si dovessero applicare a tutti i settori allora andremmo a filosofeggiare ad aeternum – dice ancora – Ma non per questo voglio ‘tagliare corto’ e sottrarmi alla discussione, mi dispiace perchè chi mi conosce sa che sono sempre disponibile al confronto ed al chiarimento ma ancora, le critiche arrivano per vie traverse senza che mai qualcuno voglia prendere il telefono, la mail, o gli altri mille modi di comunicazione che questo presente ci ha messo a disposizione per dire Carlo, ma come mai queste opere costano così tanto? Questo è un invito, per chiunque voglia porre la qualsiasi domanda, mi trovate disponibile. I tanti con cui ho avuto il piacere di interagire, essendomi occupato in prima persona senza delegare per la vendita di tutto il catalogo Coamix, hanno visto sciolti tutti ma proprio tutti i propri dubbi, tant’è che al momento in cui scrivo, tutti i tier con relative opere, sono stati assegnati. Ci vediamo a Lucca”.


