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Prezzi alle stelle per il sensei Hara ai Comics, Animeimport: “Nessun ruolo nello stabilire le tariffe”

Il titolare Carlo Bagnoli da tre anni sta lavorando per l’opportunità: “Non trarremo profitto economico ma tanta tantissima soddisfazione”

Incontri a pagamento per alcuni eventi privati con il sensei Tetsuo Hara e per le sue litografie, parla il titolare di Animeimport, uno degli artefici dell’arrivo del maestro giapponese a Lucca Comics and Games. 
Carlo Bagnoli precisa subito di non aver avuto “nessun ruolo nello stabilire alcun prezzo relativo a quanto Coamix presenterà a Lucca”.

“La vendita a livello fiscale viene operata sì tramite Animeimport – spiega – come anche l’avere in carico il materiale del sensei e della casa Ggapponese, ma il nostro ruolo è quello di sponsor che ha affiancato l’organizzazione di Lucca Comics & Games in un’operazione lunghissima, partita quasi tre anni fa. Non sarebbe stato possibile portare la mostra e gli shop senza il nostro ben collaudato canale di import-export con il Giappone e la nostra quasi trentennale esperienza logistica nel campo delle manifestazioni fieristiche in giro per il mondo (ho esagerato… in 3 continenti, sì però). Quindi posso tranquillamente sostenere per mia parte che non trarremo alcun profitto economico ma tanta tantissima soddisfazione, posso giurarvelo”.

“A momenti è sembrata una sfida impossibile, data l’agenda fittissima del sensei Hara – dice ancora – la volontà c’era da ambo le parti ma conciliare il tutto ha richiesto una passione che permettetemelo, è andata sempre al di là dei numeri. Per me personalmente è la 36esima partecipazione a Lucca Comics, la 26esima con la mia azienda. E la passione e l’amore che mi lega a quelle due settimane in cui per una volta all’anno riesco ad incontrare quelle 100 e più persone che come me hanno visto nascere, crescere ed esplodere questo mondo in Italia è l’energia che mi e ci ricarica per affrontare l’anno che verrà con l’entusiasmo di nuovo al massimo. È forse difficile da credere in questi anni dove tutto è misurato in like, visualizzazioni, soldi… ma ci sono ancora cose che si fanno senza badare ai numeri”.

“Riguardo ai tanto criticati prezzi sono stati fatti dei ragionamenti sul web che se si dovessero applicare a tutti i settori allora andremmo a filosofeggiare ad aeternum – dice ancora –  Ma non per questo voglio ‘tagliare corto’ e sottrarmi alla discussione, mi dispiace perchè chi mi conosce sa che sono sempre disponibile al confronto ed al chiarimento ma ancora, le critiche arrivano per vie traverse senza che mai qualcuno voglia prendere il telefono, la mail, o gli altri mille modi di comunicazione che questo presente ci ha messo a disposizione per dire Carlo, ma come mai queste opere costano così tanto? Questo è un invito, per chiunque voglia porre la qualsiasi domanda, mi trovate disponibile. I tanti con cui ho avuto il piacere di interagire, essendomi occupato in prima persona senza delegare per la vendita di tutto il catalogo Coamix, hanno visto sciolti tutti ma proprio tutti i propri dubbi, tant’è che al momento in cui scrivo, tutti i tier con relative opere, sono stati assegnati. Ci vediamo a Lucca”.