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‘L’essenziale è invisibile agli occhi’, tornano il concorso per le primarie in ricordo di Fabio Lucchesi

Verrà ricordato anche il disegnatore Antonio Tregnaghi. Per partecipare va inviata la scheda iscrizione entro il 27 febbraio 2026

C’è tempo fino al 27 febbraio 2026 per iscriversi alla nona edizione del concorso L’essenziale è invisibile agli occhi, promosso dall’Associazione Equinozio, con il patrocinio del Comune di Lucca, del Comune di Capannori, della Provincia di Lucca e dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, in ricordo di Fabio Lucchesi, maestro elementare, da sempre impegnato nel promuovere la solidarietà tra le persone e il rispetto dell’ambiente, sia come cittadino che come insegnante.

Fabio Lucchesi è prematuramente scomparso dieci anni e mezzo fa e l’associazione di commercio equo e solidale Equinozio, di cui Fabio è stato uno dei soci fondatori, ha deciso di ricordarlo con un concorso in sua memoria, rivolto alle scuole primarie.

L’iniziativa ha l’obiettivo di stimolare la riflessione degli alunni sui problemi sociali e ambientali del nostro tempo e sul ruolo fondamentale della collaborazione e della solidarietà per individuare le possibili soluzioni; tutti temi questi estremamente cari a Fabio Lucchesi.

Oltre a Fabio, il concorso ricorda Antonio Tregnaghi, per tutti Gnago, socio storico dell’Associazione Nuova Solidarietà, disegnatore, grafico, autore di libri illustrati per bambini, collaboratore di svariati enti ed associazioni, amico di Fabio e autore delle grafiche di questo Concorso sin dalla sua prima edizione.

Sono previsti dei premi in denaro per i primi tre classificati, e per il premio speciale Gnago. I premi dovranno essere utilizzati per l’acquisto di beni e servizi per attività scolastiche legate a progetti educativi e didattici per migliorare l’offerta formativa.

Per l’anno scolastico 2025/2026 il pensiero ispiratore degli elaborati sarà Le ricette del dialogo: cibi per la pace e l’intercultura, sul tema del cibo, non solo come forma di sostentamento, ma anche come fonte di piacere, per creare e rafforzare relazioni nella famiglia, tra le persone e tra i popoli; il cibo come scambio di esperienze, come ponte culturale tra i popoli e formidabile strumento per aprirci ad altre culture e rafforzare legami sociali e di cooperazione.

Anche il commercio equo e solidale si pone l’obiettivo di diffondere la pace e l’integrazione culturale attraverso i propri prodotti alimentari che raccontano storie di terre lontane, rispettano i diritti umani, la biodiversità, la sostenibilità ambientale e i diritti dei lavoratori.

Gli elaborati pertanto dovranno affrontare la tematica del cibo sviluppando le sue diverse funzioni: cibo come scambio e integrazione culturale, cibo come identità e appartenenza, cibo come ponte tra i popoli e le persone, cibo come diritto fondamentale, cibo come diritto al piacere e alla felicità, cibo e sostenibilità ambientale (es. km 0), anche con riferimento al C&S.

Per partecipare al progetto è necessario inviare la scheda di iscrizione entro il 27 febbraio 2026 all’indirizzo email premio.fabiolucchesi@gmail.com.

Per ulteriori informazioni chiamare il 331.1189541 oppure 338.1564867; Altrimenti tramite email a premio.fabiolucchesi@gmail.com