Il taglio del nastro
|“Il fumetto la più alta espressione dell’arte contemporanea”: il ministro Giuli esalta Lucca e i Comics
Il titolare del dicastero della cultura “emozionato ed entusiasta” per il taglio del nastro: “Presto la Fondazione per il Museo del Fumetto”
Ha voluto esserci, e non solo simbolicamente, il ministro Alessandro Giuli, all’inaugurazione di Lucca Comics and Games, con una lunga prolusione che è stato atto d’amore verso la città di Lucca, definita ‘capitale mondiale del fumetto’ e di tutto quanto ruota intorno alla manifestazione.
“Mi stupisco – ha esordito – che i miei predecessori non siano venuti ad inaugurare una manifestazione così importante. Il fumetto è arte a tutti gli effetti. Io sono stato presidente del Maxxi, importante museo di arte contemporanea a livello mondiale. In quel ruolo da una parte ho visto un certo ritardo nel riconoscere il fumeto come forma d’arte. Io ritengo invece che sia la forma per eccellenza dell’arte contemporanea. Le grandi capitali mondiali devono capire che i fumetti contengono un valore enorme. Per questo il ministero della cultura vuole sostenere questa grande impresa, in particolare a Lucca”.
“Il culmine, ma non certo il punto finale, di questa operazione culturale sarà il museo del fumetto a Lucca. Della struttura si stanno precisando aspetti legali e statutari. L’auspicio è, a inizio del prossimo anno, mettere le basi per la nascita di questo polo di riferimento per l’intero settore, a livello nazionale, europeo e oltre”.
“Come ministero – ha proseguito – animeremo il fumetto il gioco e la creatività in tutte le sue forme ed espressioni. Per questo posso annunciare un decreto, fra due mesi operativo, che ci permetterà di stanziare, grazie ad Ales, la nostra grande società in house, 750mila euro per i festival del fumetto che si svolgeranno nel 2026”.
“I fumetti non possono essere concepiti come arti minori – ha concluso. Come ha detto Friedrich Schiller, infatti, L’uomo è veramente tale solo quando gioca”.


