cultura dell'immagine
|Due rari critofilm su Pompei girati da Ragghianti nel 1958 al centro di giornate di studio a Napoli
Per l’occasione sarà presente anche il direttore della Fondazione Ragghianti, Paolo Bolpagni. L’evento è visibile in streaming
La Fondazione Ragghianti presenta al pubblico due rari critofilm a colori di Carlo Ludovico Ragghianti dedicati a Pompei: Pompei urbanisticae Pompei città della pittura, entrambi del 1958. Le proiezioni s’inseriscono nelle giornate di studio La cultura visuale a Pompei, dai critofilm di Carlo Ludovico Ragghianti ai nuovi media, in programma martedì 11 e mercoledì 12 novembre tra Napoli e Pompei. L’iniziativa è stata organizzata congiuntamente dal Dottorato in architettura (D.Arc) dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ e dal Dottorato di interesse nazionale Pasap_Med dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’, coordinati rispettivamente dai professori Fabio Mangone e Giuliano Volpe, in collaborazione con la Fondazione Ragghianti di Lucca, il Parco archeologico di Pompei e il Centro interdipartimentale di ricerca per i Beni architettonici e ambientali e per la Progettazione urbana (Bap) dell’ateneo federiciano.
I lavori si apriranno dunque martedì alle 9,30 nell’Aula magna di Palazzo Orsini a Napoli e proseguiranno mercoledì, a partire dalle 10, al Parco archeologico di Pompei. All’iniziativa prenderanno parte, tra gli altri, Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti, Fabio Mangone, professore ordinario di Storia dell’architettura all’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ e direttore del Museo Correale di Sorrento, e Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico di Pompei.
Le giornate di studio, a cura di Simone Policarpo e Riccardo Maria Polidoro – dottorandi del corso Pasap_Med con sede operativa a Napoli –, si propongono d’indagare il valore storico-culturale del documento audiovisivo come strumento d’eccezione per l’interpretazione, la fruizione, la tutela e la valorizzazione della città storica. Il punto di partenza è l’esperienza autoriale di Carlo Ludovico Ragghianti, che nella seconda metà degli anni Cinquanta del Novecento immortalò il Parco archeologico di Pompei in due rari e preziosi critofilm – opere cinematografiche che uniscono critica d’arte e linguaggio filmico, trasformando il cinema in uno strumento d’interpretazione e analisi dell’opera d’arte –, sino ad arrivare alle più recenti elaborazioni audiovisive dell’era multimediale.
Grazie al confronto tra storici dell’arte, archeologi, architetti e antropologi, oltre a esperti e professionisti della comunicazione e della valorizzazione del patrimonio, l’iniziativa si pone come obiettivo quello di promuovere un dibattito scientifico ampio e interdisciplinare, vòlto non soltanto a delineare in modo approfondito e sfaccettato la cultura visuale di Pompei dal secondo dopoguerra a oggi – un àmbito di ricerca ancora poco indagato –, ma anche a favorire la condivisione di approcci, tecniche e metodologie innovative per la salvaguardia e la valorizzazione di uno dei siti archeologici più noti al mondo, offrendo modelli replicabili in altri contestistorici di analoga rilevanza e vocazione.
È prevista la trasmissione in diretta streaming dei lavori della prima giornata di studi; informazioni sul sito del Diarch, Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, è possibile contattare i curatori all’indirizzo culturavisualepompei@gmail.com.


