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‘Giovanni Pascoli nella terra degli emigranti’, giornata di studi dedicata al poeta fra Barga e Lucca

Appuntamento sabato (15 novembre) con una sessione mattutina alla Fondazione Ricci e il pomeriggio dai Lucchesi nel Mondo

Giovanni Pascoli nella terra degli emigranti: nel 170esimo anniversario della nascita di Giovanni Pascoli, l’associazione Lucchesi nel Mondo dedica al poeta una Giornata di Studi sabato (15 novembre) tra Barga e Lucca.

L’iniziativa nasce dal desiderio di rileggere Pascoli alla luce del suo intenso legame con la Lucchesia e con la realtà dell’emigrazione, un fenomeno che egli visse e interpretò con rara sensibilità umana e poetica. A emergere sarà il ritratto di un autore profondamente moderno, capace di dare voce alle ansie, alle speranze e ai dolori di un’Italia ed in particolare di una terra – quella di Barga e più in generale di Lucchesia –  che all’inizio del Novecento vedeva partire i propri figli verso terre lontane in cerca di futuro.

Fulcro della riflessione saranno le opere pascoliane tra cui il celebre discorso La Grande proletaria si è mossa, pronunciato da Pascoli proprio al Teatro dei Differenti di Barga nel 1911, e il poemetto Italy, dedicato ‘all’Italia raminga’. In queste opere si intrecciano identità, smarrimento, memoria e radici, temi che ancora oggi conservano una straordinaria attualità e che si ricollegano idealmente alla storia dei tanti lucchesi che lasciarono la loro terra per costruire altrove un nuovo destino.

Il convegno, realizzato con il sostegno del ministero della cultura e in collaborazione con la Fondazione Giovanni Pascoli e la Fondazione Ricci, proporrà nella sessione mattutina alla Fondazione Ricci di Barga, interventi di Emilio Franzina, Elisabetta Graziosi e Marino Biondi, che affronteranno i temi dell’emigrazione, del pensiero politico e del linguaggio poetico pascoliano.

Nel pomeriggio, nella sede dell’associazione Lucchesi nel Mondo al Castello di Porta San Pietro a Lucca, si proseguirà con gli interventi di Sara Moscardini e Umberto Sereni, seguiti dalle conclusioni di Bruno Micheletti, vicepresidente della Lucchesi nel Mondo. La giornata si chiuderà con un momento evocativo di letture pascoliane a cura dell’attore Alessandro Bertolucci.

Con questa iniziativa, l’associazione Lucchesi nel Mondo, che ringrazia in modo particolare Sara Moscardini, Umberto Sereni ed Alessandro Adami per il supporto fornito, intende rendere omaggio a un autore che, più di ogni altro, ha saputo unire la memoria delle radici e il valore dell’identità italiana nel mondo, in un dialogo ideale tra passato e presente che continua a ispirare nuove riflessioni sul senso dell’essere ‘italiani fuori d’Italia’.