Logo
Andrea Segre venerdì al Cinema Astra con ‘Noi e la grande ambizione’

Il documentario racconta come ‘Berlinguer – La grande ambizione’ sia diventato un caso di comunità e partecipazione, specie fra i giovani

Un viaggio tra vita e politica, individuo e società, paura e sogno. Un viaggio tra passato, presente e futuro. Un viaggio, come quello compiuto da Noi e la grande ambizione e dal regista Andrea Segre, che sarà ospite venerdì (14 novembre) alle 18,30 al Cinema Astra, i cui biglietti è possibile acquistare sul sito di Lucca Cinema o direttamente alla cassa del cinema, per introdurre e presentare il documentario, tra la generazione dei venti e trentenni di oggi.

Noi e la Grande Ambizione racconta proprio quell’onda e quel passaparola generazionale che ha trasformato un film, Berlinguer – La grande ambizione, firmato dallo stesso Segre, in un caso di comunità e partecipazione, soprattutto giovanile. E, questo, è stata l’origine del viaggio di Andrea Segre, Elio Germano, la produttrice Marta Donzelli e il consulente storico Giulio Marcon che vediamo incontrare, nel documentario, studenti e pubblico dalla scalinata di lettere alla Sapienza di Roma al cinema Dante di Venezia, all’Ariston di Palermo, al Modernissimo di Napoli, al Flora di Firenze, all’Anteo di Milano fino all’Arena Nuova Sacher di Nanni Moretti, dando vita a una riflessione su una fase storica, come la nostra, di grande crisi della partecipazione democratica, dove invece può essere proprio lo sguardo vivo dei più giovani a offrire un nuovo sguardo, un nuovo spunto, di analisi, coraggio e speranza.

Noi e la grande ambizione, con backstage e scene inedite, insieme agli incontri e i dialoghi registrati, tratteggia e disegna il ritratto di una generazione spesso rappresentata come indifferente, frammentata, confusa, ma invece dotata di un’intelligenza sociale, politica ed esistenziale.