Il riconoscimento
|A Chiara Bianchi il Premio Letterario Massarosa con ‘Il canto della fortuna’
Emozione e spettacolo per la serata finale al teatro Vittoria Manzoni. La giuria tecnica sceglie ‘La verità quando arriva è una tempesta’
Emozioni a non finire al Teatro Vittoria Manzoni per la serata finale del Plm – Premio Letterario Massarosa. Chiara Bianchi con Il canto della fortuna – Adriano Salani Editore vince la 39edizione conquistando il favore della giuria popolare nell’entusiasmante voto in diretta.
L’autrice racconta la parabola dirompente della famiglia Rizzoli, sullo sfondo di un’Italia che attraversa due guerre e profondi cambiamenti sociali, un grande successo imprenditoriale partito da una situazione di assoluta indigenza, una dinastia che ha incarnato le laceranti contraddizioni di un secolo e tutto il suo fascino.
Il premio della giuria tecnica è andato a Flavia Gasperetti con La verità quando arriva è una tempesta – Bompiani, il premio grafica di copertina, votato dagli alunni e alunne delle 2 classi V del Liceo artistico Multimediale dell’Isi Carlo Piaggia di Viareggio, è andato a Tutto tra noi è infinito di Nicola Campiotti (Sperling & Kupfer). L
a serata è stata come da tradizione anche un vero e proprio spettacolo con la musica affidata al duo Andrea Garibaldi-Michela Lombardi e le magistrali interpretazioni teatrali dei libri finalisti della Compagnia Coquelicot. Alla serata ha partecipato anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, portando il saluto istituzionale e sottolineando il valore del premio ed il ruolo da protagonista di Massarosa nel panorama culturale.
“Anche quest’anno il Plm ha rappresentato uno spaccato della letteratura contemporanea – commenta l’assessore alla cutlura Adolfo Del Soldato – Il premio è cresciuto e attorno ad esso è nata una comunità che legge che si è ampliata negli anni ed è un momento di crescita, anche democratica, della nostra comunità”.
“Una cinquina di altissimo livello, tutta al femminile – commenta la sindaca Simona Barsotti – in questi tempi drammatici la cultura può e deve essere l’unica arma da utilizzare per costruire pace e futuro. Storie profonde e bellissime che le autrici ci hanno donato e che spero possano essere un seme che ognuno di noi può continuare a coltivare. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima edizione, la Fondazione Scibetta, la Fondazione Banca del Monte, il comitato roganizzatore presieduto dal prof. Santini, la giuria tecnica presieduta da Giuliano Pasini, la giuria popolare, gli uffici, gli autori ed i lettori”.
“Orgogliosi di poter sostenere una manifestazione che ha raggiunto questo livello – commenta il dottor Giuseppe Scibetta, presidente della Fondazione Pomara Scibetta arte, bellezza e cultura – il Plm è diventato negli anni punto di referimento della cultura a livello nazionale e vogliamo accompagnarlo ancora oltre, certi che la qualità degli autori e la passione di chi organizza siano garanzia di un percorso di crescita che sosteniamo con convinzione”.


