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Un premio europeo a Venezia per il pittore Davide Berti

Selezionati 400 artisti che saranno anche protagonisti di una collettiva. Ma i progetti dell’artista non si fermano qui

Nuovo importante premio europeo in arrivo quest’anno per il pittore Davide Berti.

Un bel riconoscimento di cui l’artista ci ha parlato nel dettaglio dopo averci accolti come la scorsa estate nel suo studio all’interno della sua abitazione a San Concordio.

Davide Berti

Diplomato all’istituto d’arte di Cascina nel 1981 come maestro d’arte, Berti che vive a Lucca dal 1998 è anche ottico di professione ma ha nel dna la pittura che coltiva sin da bambino. I suoi pezzi forti sono il paesaggio toscano e la natura che ama raffigurare prevalentemente ad olio sulle sue tele e su supporto ligneo. Negli ultimi anni ha ricevuto costantemente importanti premi e riconoscimenti.

Davide Berti

“A conclusione del 2025 – racconta Davide Berti – dopo il prestigioso premio Giotto ricevuto a Firenze la scorsa estate, c’è un’altra onorificenza che mi hanno dato quest’anno. Sono stato scelto tra i migliori pittori europei del 2025. Una bella sorpresa. Praticamente è un premio artistico internazionale di arte contemporanea a livello europeo che mi sarà conferito a Venezia. Hanno fatto una selezione con diversi artisti. Siamo in circa 400. E hanno inserito anche me”.

Davide Berti

“È previsto – aggiunge – un gran galà di presentazione nella fastosa sala capitolare del museo scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia per il 5 dicembre, per un’indimenticabile cerimonia di presentazione nella quale sarò tra i protagonisti. L’evento verrà presentato da Roberto Litta, critico d’arte e personaggio televisivo Rai. Mi è stato già assegnato un attestato di merito per il conferimento di premio d’artista d’Europa 2025 “per l’eccezionale partecipazione e il contributo alla crescita dell’arte contemporanea attraverso opere di grande valore creativo”. Il premio ufficiale mi arriverà successivamente con la targa”.

Davide Berti

Un’ultima bella novità dell’anno per l’artista che ancora una volta dona lustro alla città con la sua arte. “Non so – prosegue Berti – se riuscirò a andare di persona a ritirare il premio. Ma sicuramente mi manderanno, se non ci andrò, direttamente a casa la premiazione che andrà in atto. Ci sarà anche chi vincerà i 3000 euro del primo premio. Ma a me a basta essere arrivato a questo. È già un bel traguardo. A conclusione del 2025 un premio europeo lo considero il top. Inoltre – prosegue – avrò la possibilità di partecipare alla collettiva alla Galleria Artespaziotempo a Venezia (via Campo del Ghetto, 2877) dal 6 al 16 dicembre”.

L’artista ci illustra poi anche altri eventi che farà a Lucca e non solo fino a fine anno in corso. “Tra le altre cose – racconta Berti – sarò presente ad una collettiva d’arte, scultura e fotografia dal titolo Echi di luce. Dove l’anima si fa luce. Da sabato 13 fino al 21 dicembre in orario tutti i giorni 10,30-19,30 nella chiesa di San Cristoforo (via Fillungo, 6), oltre a me ci saranno circa una quarantina di artisti per una manifestazione che riguarda Firenze a cura dell’associazione artistica Artebellariva Aps con Arcidiocesi e Ucai Lucca. Io – rivela – parteciperò come associazione 4 Arts. In un paio di pannelli che ci saranno dati, io e i miei amici Paolo Tuzza, Maria Agata Santi e Alessandro Sorbera porteremo un’opera per uno. Io presenterò una tela che mi caratterizza sulla Toscana e nello specifico sulla Val d’Orcia”.

Infine ecco un ultimo importante appuntamento per Davide Berti. “Alla Galleria Gamec di Pisa (Lungarno Mediceo, 26) – mette in luce – parteciperò ad un’altra collettiva dal titolo Colors Autumn Edition. Dal 6 al 17 dicembre con tema i colori dell’autunno in ogni sua trasfigurazione sia figurativa che non figurativa. Per me partecipare a questi percorsi artistici – conclude – è molto importante”.