il personaggio
|Una statua a Vagli ricorderà Altero Matteoli, in programma anche un convegno a Castelnovo
Forte il legame con il territorio del ministro e senatore morto nel 2017. La fondazione che porta il suo nome aprirà una sede a Lucca
Un giorno, il 29 novembre, ma due occasioni per ricordare Altero Matteoli, l’ex ministro nato a Livorno e morto prematuramente 8 anni fa in un incidente stradale. Questo, certo, ma molto di più. Per questo l’associazione Altero Matteoli per la Libertà e il Bene Comune ha organizzato l’appuntamento, con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Vagli Sotto, Castelnuovo di Garfagnana e della Regione Toscana.
Un impegno in qualche modo bipartisan che potrebbe vedere, in futuro, anche la nascita di una segreteria lucchese dell’associazione, in memoria di quella segreteria che Matteoli, ministro e parlamentare, volle attiva in città quando fu eletto parlamentare nel collegio di Lucca.
L’occasione della presentazione delle celebrazioni del 29 novembre è stata proficua per ricordare sia la figura del senatore e ministro morto tragicamente in un incidente stradale sull’Aurelia il 18 dicembre del 2017, ma anche le tracce che ha lasciato sul territorio.
A farlo sono stati il sindaco di Lucca Mario Pardini, quello di Castelnuovo di Garfagnana Andrea Tagliasacchi, il presidente dell’associazione Emilio Brogi, il vicepresidente Federico Matteoli, figlio di Altero, e Marco Martinelli, responsabile dell’associazione per la provincia di Lucca.
“L’iniziativa – ha ricordato proprio Martinelli – nasce da una richiesta che proviene dai sindaci. Il sindaco di Vagli di Sotto, Mario Puglia, assente oggi per un imprevisto dell’ultimo minuto, ha pensato di realizzare una statua di marmo che sarà inaugurata il 29 novembre alle 11: Matteoli era cittadino onorario del comune garfagnino. Castelnuovo Garfagnana ha rappresentato un importante inizio del legame che Altero Matteoli ha avuto con la provincia di Lucca. Nel 1985 fu infatti eletto consigliere comunale quando lo era anche l’attuale sindaco Tagliasacchi. Lì si terrà alle 15,30, al teatro Alfieri il convegno Altero Matteoli e la sua Garfagnana. E infine Lucca che Matteoli ha sempre considerato la sua seconda casa. Eletto nel collegio di Lucca e diventato ministro ha voluto in città una segreteria aperta tutti i lunedì. Oggi con l’associazione Altero Matteoli di cui è presidente Emilio Brogi si testimonia proprio il rapporto diretto con i territori e con l’intero territorio della provincia”.
“Il rapporto con il territorio – ha sottolineato il sindaco di Lucca, Mario Pardini – è stato evidente nei fatti. A partire dal 2006 con lo stanziamento, da ministro dell’ambiente, di 10 milioni di euro per l’ammodernamento delle fognature per proseguire, poi, nel 2010 con l’accordo di programma per la viabilità che ha dato il via alle procedure che hanno portato alla progettazione dell’asse nord sud e a quello che è il nuovo ponte sul Serchio che presto vedrà la luce. Per questo a Castelnuovo ci saremo anche noi a testimoniare l’importanza della figura di Altero Matteoli”.
Emergono anche i ricordi personali dalle parole di Andrea Tagliasacchi, sindaco di Castelnuovo Garfagnana: “È importante ricordare – dice – la figura di Altero Matteoli, al di là delle opinioni politiche di ciascuno, per il senso del rispetto verso le istituzioni e per il suo percorso umano e politico. A lui mi ha legato un rapporto in consiglio comunale. Eravamo su fronti opposti, in quello che era un altro mondo, con uno scenario di confronti radicali. Lui, già parlamentare della Repubblica, partecipava assiduamente ai consigli comunali ed ebbe già allora un incidente piuttosto grave in autostrada. In lui ho sempre visto una concezione importante della militanza, pur se su una sponda opposte rispetto alla mia. Da lì è nato un rapporto personale e umano. Poi sono diventato presidente della Provincia e lui ministro dell’ambiente e c’è stato un rapporto di straordinaria collaborazione fino all’ultimo: ho continuato a incontrarlo anche proprio prima di candidarmi a sindaco. È anche cittadino onoorario di Castelnuovo, lo è diventato nel periodo in cui è stato sindaco Gaddo Gaddi, e questo da noi ha un significato particolare. Penso, peraltro, che questo rispetto fra sponde e opinioni diverse che esisteva fra noi vada recuperato anche oggi”.
“Era un uomo delle istituzioni – conferma Brogi – Ripeteva continuamente che era ministro o sindaco (a Orbetello, ndr) di tutti e non solo di una parte politica. Fare il sindaco gli aveva fatto capire, peraltro, l’importanza che riveste un cittadino per il rapporto con i territori. Quando ha avuto l’incidente ci eravamo visti proprio il sabato prima, in vista della campagna elettorale, che avrebbe aperto a Lucca. Anche per questo suo legame con la città vogliamo lavorare su Lucca, con la prospettiva nel 2026 di aprire una segreteria dell’associazione sul territorio”.
Il figlio Federico aggiunge: “Quelle che ho sentito sono parole che possono dire solo persone che hanno avuto modo di conoscerlo veramente. Oggi noi ricordiamo non solo mio padre, ma un modo di fare politica che forse stiamo perdendo ma che dobbiamo avere la forza di riprendere. È impegnativo ma richiede sensibilità politica e amore verso il proprio territorio. Mio padre è stato un esempio di legame verso il territorio nonostante i suoi impegni romani. D’altronde i cittadini sono l’unica forza, tramite il consenso, che ti permette a fare politica”.
Altero Matteoli nella sua attività di parlamentare e ministro della Repubblica ha sempre dimostrato un forte attaccamento al territorio della provincia di Lucca e della Garfagnana. Negli anni Ottanta, già deputato, scelse di onorare il suo legame con la Garfagnana impegnandosi come consigliere comunale di Castelnuovo di Garfagnana. In quella esperienza amministrativa ebbe come collega consigliere – pur appartenendo a schieramenti politici opposti – l’attuale sindaco Andrea Tagliasacchi. Alle elezioni politiche del 2001 vinse il collegio uninominale (Lucca, Massarosa e Pescaglia) e nominato dal presidente Berlusconi come ministro dell’ambiente e della tutela del territorio decise di aprire la sua segreteria politica nella città di Lucca con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra il territorio e il governo nazionale.
“Questo legame profondo con il territorio lucchese – ricordano gli organizzatori – è testimoniato anche dai numerosi interventi significativi portati avanti durante la sua importante attività politico istituzionale, in particolare nei settori delle infrastrutture, della viabilità e della tutela e messa in sicurezza del territorio. Una caratteristica che ha sempre contraddistinto la figura di Matteoli è stata quella di aver sempre operato nell’interesse delle comunità locali, senza lasciarsi mai condizionare da appartenenze politiche o colori amministrativi. Nel corso degli anni si ricordano – tra i molti – interventi quello dell’anno 2006 relativo al cofinanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, pari a circa 10 milioni di euro, destinati alla riorganizzazione e all’adeguamento dei sistemi fognari nei comprensori civili di Lucca. Come Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteoli ha inoltre assicurato importanti finanziamenti per la realizzazione di nuove opere nel territorio lucchese, con l’obiettivo di migliorare la viabilità e rafforzare la rete infrastrutturale. Nel 2011 firmò l’Integrazione all’Atto Aggiuntivo dell’Intesa Generale Quadro sulla Ss 12 dell’Abetone e del Brennero, avviata nel gennaio 2010, riguardante la diramazione SS 12 con il nuovo ponte sul fiume Serchio l’asse nord-sud l’adeguamento della Ss 12 dell’Abetone definito in accordo con la Provincia di Lucca e i Comuni interessati”.
La giornata dedicata alla memoria di Altero Matteoli è stata presentata dal sindaco di Lucca Mario Pardini, quello di Castelnuovo di Garfagnana Andrea Tagliasacchi, dal presidente dell’associazione Emilio Brogi, dal vicepresidente Federico Matteoli, e da Marco Martinelli, responsabile dell’associazione per la provincia di Lucca.
La giornata avrà inizio a Vagli Sotto, Comune che conferì a Matteoli la cittadinanza onoraria, alle 11, con l’inaugurazione della statua di marmo dedicata ad Altero Matteoli e proseguirà alle 15,30 al Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana con il convegno Altero Matteoli e la sua Garfagnana.
Al convegno sono annunciati anche il presidente dei deputati di Forza Italia, Maurizio Gasparri e, con un videomessaggio, il presidente del Senato, Ignazio La Russa.


