in cammino
|La Via delle Grotte parte da Fabbriche di Vallico: presentato in assemblea il documento preliminare
Il progetto è un cammino pensato per collegare grotte, borghi, aree protette e itinerari culturali della rete per rafforzare l’indotto turistico locale e contrastare il turismo “mordi e fuggi”
L’associazione nazionale Città delle Grotte si è incontrata nella sala consiliare di Fabbriche di Vallico in occasione dell’assemblea dedicata alla presentazione del progetto preliminare de La Via delle Grotte, iniziativa nazionale che mira a valorizzare il patrimonio carsico italiano attraverso un percorso unico, sostenibile e ricco di contenuti culturali e ambientali.
L’incontro ha registrato una partecipazione ampia e rappresentativa dei territori coinvolti, con amministratori e delegazioni provenienti da diverse regioni italiane.
Tra i presenti, rappresentanti di Gemmano in Emilia Romagna, Taranta Peligna in Abruzzo, Falvaterra nel Lazio, Usini in Sardegna e Castellana Grotte in Puglia, insieme a operatori e delegati di Pastena (Lazio) e Sante Marie (Abruzzo). La varietà delle esperienze portate dai diversi territori ha arricchito il confronto, con la condivisione di criticità, opportunità e visioni legate al turismo carsico. Durante l’assemblea è stato presentato il quadro nazionale entro cui si colloca il progetto: oltre cinquanta grotte turistiche aperte al pubblico, circa quarantamila cavità censite e un milione e mezzo di visitatori ogni anno.
Numeri che, insieme alla crescita costante del turismo lento, confermano la maturità del settore e la necessità di nuove progettualità capaci di unire ambiente, cultura e sviluppo economico. È in questo contesto che nasce La Via delle Grotte, un cammino pensato per collegare grotte, borghi, aree protette e itinerari culturali della rete delle Città delle Grotte, con l’obiettivo di rafforzare l’indotto turistico locale e contrastare il turismo “mordi e fuggi”. Nel corso dell’incontro è stato illustrato il documento preliminare, che delinea una strategia organica e condivisa, comprensiva di piano di marketing, quadro economico e cronoprogramma per l’avvio operativo.
Il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa, sottolineando l’opportunità di valorizzare l’identità dei territori e stimolare nuove forme di sviluppo sostenibile. “La Via delle Grotte – racconta – rappresenta un progetto di grande valore strategico per i nostri territori. Non si tratta soltanto di un percorso fisico che collega luoghi di straordinaria bellezza, ma di una visione comune che unisce comunità, storie e identità locali.
Fabbriche di Vergemoli crede profondamente in un modello di sviluppo che valorizzi il nostro patrimonio naturale e culturale, promuovendo un turismo rispettoso, sostenibile e capace di generare opportunità reali”.
L’assemblea ha confermato un forte spirito di collaborazione tra tutti i Comuni coinvolti, e siamo pronti a dare il nostro contributo affinché questo progetto diventi una realtà concreta e qualificante per l’intero Paese. Il sindaco ha inoltre evidenziato il clima costruttivo dell’incontro e ribadito la piena disponibilità del Comune a collaborare attivamente con l’Associazione e gli enti coinvolti. L’assemblea si è conclusa con l’impegno a proseguire il percorso avviato, esplorare le opportunità di finanziamento e consolidare la rete di relazioni necessaria alla realizzazione del cammino.
La Via delle Grotte si conferma così come una proposta innovativa e ambiziosa, capace di mettere in valore il patrimonio carsico italiano e di promuovere un modello di turismo attento, sostenibile e profondamente radicato nei territori.


