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‘L’altro ispettore’ promosso dagli ascolti. Santini: “Auspichiamo una seconda stagione”

La fiction ambientata a Lucca è stata il programma televisivo più visto nelle tre serate di messa in onda

Si è conclusa con successo la messa in onda de L’altro ispettore, la fiction ambientata e girata a Lucca. La serie ha infatti vinto tutte le tre serate in cui è stata trasmessa su Rai1, confermandosi costantemente come il programma più seguito della serata televisiva. Buoni gli ascolti in ciascun appuntamento, che spesso hanno superato i 3 milioni, a conferma dell’interesse del pubblico per un tema importante come quello della sicurezza sul luogo di lavoro.

Lucca è emersa come protagonista assoluta della narrazione, non soltanto come scenografia, ma come elemento vivo della storia. Le piazze, le Mura, i vicoli, gli scorci più iconici e quelli più nascosti sono stati valorizzati da un lavoro di ripresa accurato e suggestivo, restituendo un’immagine della città unica per intensità ed eleganza. Merito anche della regia di Paola Randi e della straordinaria fotografia diDaniele Ciprì, già due volte vincitore del David di Donatello, che ha saputo immortalare Lucca con una cura e un’attenzione rare, e degli sceneggiatori Salvatore Di Mola e Andrea Valagussa per il concept.

L’amministrazione comunale desidera esprimere la propria gratitudine all’intero cast artistico, a partire dal protagonista Alessio Vassallo, fino a Cesare Bocci, Francesca Inaudi, Massimiliano Galligani, Barbara Enrichi, la giovane Angelica Tuccini, e a tutti gli altri interpreti che hanno dato vita a una serie capace di coniugare intrattenimento e profondità. Oltre ovviamente a Pasquale Sgrò, autore dei romanzi che hanno ispirato la serie.

L’amministrazione rivolge inoltre ringraziamento speciale alla casa di produzione Anele e Gloria Giorgianni, a Rai Fiction – Rai Com, a tutti i professionisti coinvolti, ai privati che hanno messo a disposizione location e spazi per le riprese, e ai partner istituzionali che hanno sostenuto il progetto: il Ministero della cultura – Direzione generale cinema e audiovisivo, la Regione Toscana, la Toscana Film Commission, la Fondazione Banca del Monte di Lucca, la Fondazione Giuseppe Lazzareschi, insieme agli enti patrocinatori – Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Inail, Ispettorato nazionale del lavoro e Comando generale dell’Arma dei carabinieri. Determinante anche il lavoro svolto dall’ufficio turismo del Comune di Lucca, che ha coordinato la logistica, la scelta delle location e facilitato la realizzazione delle riprese, contribuendo in modo significativo alla riuscita complessiva della produzione.

“Il successo de L’altro ispettore è motivo di grande orgoglio per tutta la città di Lucca – ha dichiarato l’assessore al turismo Remo Santini – La serie ha vinto ogni serata di messa in onda, risultando sempre il programma più seguito: un risultato straordinario, che premia la professionalità di chi vi ha lavorato e al tempo stesso valorizza il nostro territorio come raramente era accaduto in passato. Non solo Lucca è tornata ad essere set televisivo dopo oltre trent’anni, ma è diventata essa stessa una protagonista della storia, raccontata con uno sguardo autentico, rispettoso e capace di restituirne la bellezza in ogni dettaglio. La fiction – ha concluso Santini – ha affrontato un tema importante, su cui è fondamentale mantenere alta l’attenzione, e lo ha fatto con equilibrio e sensibilità. Vista la grande risposta del pubblico e il risultato sotto ogni punto di vista, come amministrazione auspichiamo con convinzione la realizzazione di una seconda stagione, e Lucca sarà ovviamente felice di accoglierla di nuovo”.