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‘Opera 21’, il progetto artistico di Emanuele Perelli protagonista a Villa Bottini

Appuntamento fissato a sabato (20 dicembre), alle 17. Dopo l’incontro sul tema “abitare poeticamente nel mondo”

Nella sede villa Bottini (piano nobile), l’associazione IGL arcobaleno istituto Gestalt Lucca – con il contributo del comune di Lucca e nell’ambito delle iniziative vivi Lucca – propone un progetto artistico di Emanuele Perelli dal titolo Opera 21; l’inaugurazione si terrà il sabato (20 dicembre) alle 17 e si aprirà con una tavola rotonda sul tema Abitare poeticamente il mondo.

Perelli, che dell’ associazione è fondatore e presidente, è un terapeuta che promuove l’artigianato e l’arte come curaesistenziale. In questo quadro si situano varie iniziative dell’associazione tra cui  Kotoba, scuola d’arte evolutiva (2005) e l’accademia d’arte e arti performative NOW (2013); ma anche le tante “residenze artistiche”, culminate in spettacoli ed happening. Perelli insegna metodologia e progettazione delle installazioni in diverse scuole d’arte e ha condotto per molti anni il laboratorio “Lavorazione delferro”nel progetto club job dell’associazione Oikos di Lucca per ragazzi delle scuole medie. É autore di opere site-specific all’interno di un progetto biennale a Colle Val d’Elsa e collabora dal 2019 con l’associazione manovalanza di Napoli nel progetto foodistribution per gli allestimenti scenici degli spettacoli nel quartiere di Ponticelli.

Le ventuno opere esposte costituiscono un grande poema di immagini che invita alla meditazione e alla contemplazione, all’incrocio di pittura materica e informale, scultura, sartoria e poeticadell’objet trouvé. Come scrive Giovanna Morelli nel catalogo “riconosciamo in Perelli le più vitali correnti di avanguardia, accolte e  oltrepassate in una proposta originale, un nuovo inizio dell’arte e della vita, piegate l’una verso l’altra in un atto reciproco di amore. Come Fontana anche Perelli ferisce le sue tele, ma anche le ricuce. Se i quadri  bianchi di Perelli possono farci  pensare al biancore  delle bende, è dunque  in  rimando a questo binomio della ferita e della cura. Una sorta di monocromia angelica cui potrà aggiungersi l’oro, il più nobile e alchemico dei metalli.”

Parteciperanno alla tavola rotonda, condotta da Emanuele Perelli, ospiti lucchesi e non: Giovanna Morelli, Adriana Follieri,Davide Scognamiglio, Alessandro Fambrini, Cinzia Delorenzi e Francesca Catastini. La fotografa Catastini presenterà, alle 17.45, il suo libro d’artista dedicato proprio alle 21 opere di Perelli.  

A conclusione dell’evento espositivo, il 6 gennaio 2026, alle 18, avrà luogo Batteria in conversazione con Opera 21,una performance sonora di Piero Perelli, batterista, compositore e sound explorer.

La mostra sarà aperta dal 20 dicembre al 7 gennaio. Il primo giorno la mostra sarà aperta dalle 17 alle 20; dal 21 dicembre fino al termine dalle 11 alle 19. La galleria rimarrà chiusa nei giorni 25, 26 e 31 dicembre e il primo gennaio.