la curiosità
|La mezzanotte solare lucchese arriva dopo: il doppio brindisi della tradizione
Fin dall’antica Repubblica, l’ora ufficiale della città era quella scandita dal passaggio del sole sulla meridiana della Torre
Il Capodanno di Lucca arriva due volte, a distanza di meno di 20 minuti l’una dall’altra. E’ quel che resta di una tradizione lunga e importante, nata in un tempo lontano.
Durante il Medioevo infatti, il capodanno veniva festeggiato in date diverse in luoghi diversi, dato che non tutti avevano riconosciuto lo stesso calendario e anche perché, prima dei fusi orari, ogni città regolava il tempo in base alle proprie ore di luce: Lucca seguiva il sole che culminava sulla Torre delle Ore.Fin dall’antica Repubblica, l’ora ufficiale della città era quella scandita dal passaggio del sole sulla meridiana della Torre.
A ovest della penisola e quindi anche al meridiano italiano, la mezzanotte solare lucchese arrivava più tardi, 18 minuti dopo quella ufficiale. E questo ha lasciato nella memoria collettiva l’abitudine al doppio brindisi. Un’abitudine che non si pratica più, ma che resta nella memoria e nella tradizione della città.
Nel medioevo, in Toscana, Pistoia, Massa, Arezzo e Cortona festeggiavano il capodanno il 25 dicembre, in concomitanza con il Natale, mentre Lucca, Prato, Siena e Firenze scelsero il 25 marzo. Firenze e Pisa prendevano come data di riferimento quella della incarnazione di Gesù (25 marzo), ma ciascuna festeggiava il Capodanno a modo suo, con Pisa che anticipava Firenze di 12 mesi.
Il 20 novembre 1749, il granduca Francesco Stefano di Lorena abolì per decreto la feste di Capodanno celebrate nella stessa data ma di anni diversi per via di calcoli differenti. Questo portò all’unificazione della Festa da allora celebrata il primo gennaio ma non fece perdere la tradizione: ancora oggi, Pisa e Firenze per esempio, hanno il proprio capodanno.


