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A Fosciandora un omaggio alla cucina italiana patrimonio immateriale dell’umanità

Appuntamento domenica (4 gennaio) con Comune e Pro Loco di Fosciandora in collaborazione con la Fondazione Cresci

Il Comune e la Pro Loco di Fosciandora in collaborazione con la Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana, il ministero della cultura, Italea e con il contributo del ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, domenica (4 gennaio) a Migliano di Fosciandora in sala Zucchi dalle 16,30, tributeranno un omaggio alla cucina italiana patrimonio immateriale dell’umanità, come decretato dall’Unesco il 10 dicembre, ricordando come gli emigranti di ieri e di oggi hanno diffuso e promuovono i prodotti tipici italiani in tutto il mondo.

Dopo i saluti del sindaco Moreno Lunardi, lo storico Ivano Stefani ripercorrerà le tappe dell’emigrazione da Fosciandora, iniziata e fine Ottocento e tuttora in corso. Un’emigrazione molto importante che impoverì numericamente la popolazione del Comune ma che, allo stesso tempo, con le rimesse in valuta straniera contribuì al suo benessere economico

Il direttore della Fondazione Paolo Cresci, Pietro Luigi Biagioni, partendo dall’alimentazioni del mondo contadino dei secoli scorsi, illustrerà il legame degli emigranti con il territorio, rimasto molto forte, soprattutto per quanto riguarda la diffusione dei prodotti tipici, oggetto di invio dei pacchi anche natalizi verso l’estero dai familiari e da compaesani, per poi diventare anche attività imprenditoriale sia nell’agricoltura che nel commercio.

Sono numerose le testimonianze conservate nell’Archivio raccolto da Paolo Cresci che, ricordiamo, era stato profondamente unito alla comunità di Fosciandora a partire dal legame con la moglie Silvana Luti, di richieste di invio di vino, olio, castagne, funghi, formaggio.

Anche oggi gli emigranti sono ambasciatori del made in Italy e facendo conoscere la cucina italiana in tutto il mondo hanno contributo alla sua diffusione e alla sua promozione che ha contribuito all’importante riconoscimento dell’Unesco

Durante l’incontro ci sarà anche una video chiamata con un emigrante di oggi, un fosciandorino che vive in Gran Bretagna.

A sottolineare l’interesse dei cittadini di Fosciandora a contribuire alla memoria dell’emigrazione dal loro comune, Angela Bonugli donerà il proprio archivio familiare alla Fondazione Paolo Cresci.

Sarà dunque l’attrice Michela Innocenti, accompagnata dell’arpa da Celeste Canali, a dar voce agli emigranti di un tempo, alla loro nostalgia ma, soprattutto, al loro amore per la nostra terra.

Al termine dell’incontro non potrà certo mancare la degustazione di dolci della tradizione natalizia per brindare al nuovo anno.

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