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Al comprensivo Puccini un ciclo di tre incontri per conoscere meglio il maestro come uomo e come artista

Prosegue il Progetto Musica a cura del docente referente Antonio Della Santa e della docente di musica Lucia Coli

Quarta edizione per Girotondo con Puccini per le scuole del comprensivo che porta il nome del maestro. Si tratta di tre incontri con gli alunni della scuola primaria per conoscere il musicista a cura del docente referente Antonio Della Santa e della professoressa Lucia Coli.

Gli appuntamento sono lunedì 26 gennaio alle 9,15 alla scuola Sardi di Vallebuia, martedì 27 gennaio alle 9,15 alla scuola Martini di San Marco e venerdì 30 gennaio alle 10,15 alle scuola Civitali di Monte San Quirico.

Il Sor Giacomo (così si rivolgeva a Giacomo Puccini la sua cuoca preferita, Isola Nencetti Vallini) era molto legato non solo alla cucina ed alle tradizioni del territorio, ma era anche un uomo moderno ed alla moda che si muoveva in un’epoca di continue evoluzioni segnata da abiti, cravatte e cappelli che raccontavano identità sociali ed importanti innovazioni scientifiche e tecnologiche. Pur non essendo uno studente modello e fosse spesso insofferente nei confronti delle attività scolastiche, dopo i tredici anni il suo percorso iniziò ad essere brillante e via via si svilupparono le sue attitudini, rivelatesi poi smisurate. In lui cresceva un seme di “talento” che germogliando poco a poco lo ha reso nel tempo uno dei musicisti più empatici nel mondo. La moda, man mano che il suo successo andava consolidandosi negli anni, era parte del suo tono culturale, in un periodo in cui l’estetica scenica ed il dress-code erano importanti anche per la credibilità dei personaggi e la verosomiglianza teatrale.

Prosegue il percorso didattico del Progetto Musica del comprensivo Puccini a Lucca, a cura del docente referente professor Antonio Della Santa e della docente di musica professoressa Lucia Coli, condiviso con la dirigente scolastica ed il collegio docenti con questa importante attività rivolta agli alunni più piccoli del comprensivo. Il fine di questi brevi incontri vuole far sì che il maestro Puccini sia conosciuto dagli alunni dell’ultimo anno delle scuole primarie come uno di loro: un bambino curioso e moderno che amava giocare, scherzare e divertirsi, talvolta combinandone di tutti i colori, come le testimonianze sulla sua infanzia ce lo raccontano. In questo modo interiorizzeranno che anche un grande genio, come lo è stato Puccini, non è poi così lontano da loro ed impegnandosi potranno far fiorire le proprie attitudini.

Il docente ha il compito di manifestare interesse verso ogni atteggiamento dei discenti, anche cogliendo la più piccola manifestazione di talento che emerga dalle loro esperienze di vita, per personalizzare il rapporto con ognuno di loro mostrando fiducia, rispetto e attenzione. È solo ponendosi come modello positivo e mettendo in atto comportamenti come l’ascolto, l’immedesimazione e l’aiuto che i talenti possono essere scoperti e valorizzati, affinché la scuola, la famiglia e gli amici sviluppino in modo collaborativo la motivazione individuale verso la creatività e il loro personale potere cognitivo.

Hanno partecipato all’organizzazione di questa iniziativa le docenti Alessia Amore e Gigliola Lucarini, referenti del Progetto continuità e orientamento.

Generico gennaio 2026