musica
|Le ultime tre Sinfonie di Mozart raccontate al pubblico da Ermini Polacci
Al San Girolamo la guida l’ascolto prima del concerto di Zubin Mehta sul podio dell’Orchestra del Maggio
Francesco Ermini Polacci – già ideatore per il Teatro del Giglio Giacomo Puccini della rassegna di incontri con il pubblico Raccontare l’opera – sarà protagonista domenica 8 febbraio alle 18, al Teatro San Girolamo, di una conferenza dedicata alle ultime tre Sinfonie di Wolfgang Amadeus Mozart. L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per approfondire uno dei vertici assoluti della produzione sinfonica mozartiana, offrendo al pubblico chiavi di ascolto e di comprensione del programma del concerto Tutto Mozart, che il maestro Zubin Mehta dirigerà il 10 febbraio al Teatro del Giglio Giacomo Puccini sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
Gli ultimi tre capolavori sinfonici del compositore salisburghese – le Sinfonie n. 39 in mi bemolle maggiore K. 543, n. 40 in sol minore K. 550 e n. 41 in do maggiore “Jupiter” K. 551 -, composte a Vienna nell’estate del 1788, nel breve arco di circa un mese e mezzo, rappresentano una sintesi altissima del pensiero sinfonico settecentesco. In queste tre partiture si riflette la quintessenza dello stile mozartiano dell’ultimo periodo: la raffinatezza del linguaggio, la ricchezza delle tessiture, il vividissimo senso del colore strumentale e la straordinaria capacità di dare forma musicale a un intero universo di affetti ed esperienze interiori.
Francesco Ermini Polacci è critico musicale, musicologo, divulgatore e organizzatore culturale, collaboratore del Corriere Fiorentino/Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore online, Amadeus, Archi Magazine e dell’emittente e web radio Rete Toscana Classica. È docente di poesia per musica e drammaturgia musicale al Conservatorio Puccini di La Spezia e discipline storico-musicologiche alla Scuola di musica di Fiesole, accademico ordinario della classe di musica e arti dello spettacolo dell’Accademia delle arti del disegno, l’accademia più antica del mondo.
L’ingresso alla conferenza è libero e gratuito, fino a esaurimento posti.


