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Chef Cristiano Tomei e Sio arrivano nelle scuole della Toscana con ‘Cavolo, che fico!’

È ufficialmente iniziata la distribuzione gratuita del volume a fumetto alle classi terze delle primarie della Toscana

Il progetto di educazione alimentare più originale della Toscana entra nel vivo: grazie a Ls Scuola è ufficialmente iniziata la distribuzione gratuita del volume a fumetti Cavolo, che fico! destinato a tutti gli alunni delle classi terze delle scuole primarie della regione.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Area Performance Odv e Foodmetti ed è promossa e sostenuta dal Consiglio Regionale della Toscana e da Vetrina Toscana, il progetto della regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana. Cavolo, che fico! vede anche il patrocinio di Camera di Commercio Firenze e Camera di Commercio Maremma e Tirreno. L’obiettivo è duplice: avvicinare i bambini a un’alimentazione sana e consapevole attraverso il fumetto, un linguaggio che li conquista, e promuovere i valori della stagionalità, della prossimità e della dieta mediterranea.

L’intento è stimolare la curiosità, abbattere i pregiudizi verso i cibi meno amati e offrire un’esperienza culturale e sensoriale educativa e divertente.Un albo firmato da un team d’eccellenza Il cuore del progetto è un volume di 64 pagine, distribuito gratuitamente alle scuole, firmato da un team di professionisti di alto livello: il celebre fumettista Simone Sio Albrigi che firma le gag surreali che accompagnano i prodotti tipici toscani, e lo Chef Cristiano Tomei, che ha ideato per l’occasione 12 ricette originali, sane, semplici e veloci per bambini e famiglie. Ad affiancarli anche due esperti del gusto e della salute: il nutrizionista Domenicantonio Galatà e il giornalista enogastronomico Carlo Spinelli, che illustrano in modo giocoso proprietà nutrizionali, storia e territorio d’origine dei cibi. Ogni stagione dell’anno viene raccontata attraverso tre prodotti tipici toscani, come il cavolo nero, i fichi di Carmignano e i funghi dell’Amiata.

Generico febbraio 2026

Ciascun prodotto è abbinato a una ricetta creativa e a schede che ne illustrano i superpoteri in modo giocoso e accessibile, come ad esempio il carciofo del litorale livornese, un vero supereroe mascherato, che dietro la sua armatura coriacea nasconde un cuore morbido e zuccherino dal sapore simile alla liquirizia e che, grazie al suo scudo verde, ha il superpotere di purificare e rigenerare chi lo consuma. “Con Cavolo, che fico! – ha detto la presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi – scegliamo di parlare ai bambini con un linguaggio che sentono vicino: quello dei fumetti, del gioco e della fantasia.È così che messaggi importanti, come l’educazione alimentare e il valore di una dieta sana, diventano accessibili e coinvolgenti. Questo progetto unisce creatività, salute e identità territoriale, raccontando ai più piccoli che i prodotti della nostra terra, se conosciuti e rispettati, possono diventare veri alleati del benessere quotidiano.Investire oggi nell’educazione alimentare significa costruire una Toscana più consapevole anche domani“.

“Questo progetto – commenta Leonardo Marras, assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana – rappresenta un esempio concreto di come educazione, territorio e promozione possano camminare insieme. Contribuisce a rafforzare la narrazione della Toscana attraverso le eccellenze agroalimentari che portiamo avanti con Vetrina Toscana, avvicinando le nuove generazioni ai valori della qualità, della stagionalità e della filiera corta e creando consapevolezza fin da piccoli. Uno strumento originale e diretto per investire nella salute dei nostri bambini e, al tempo stesso, sostiene il sistema agricolo regionale e l’offerta turistica legata all’enogastronomia”.

Una parte dei libri verrà regalata ai bambini che parteciperanno all’evento Erbe Amare da amare che si terrà sabato (7 febbraio) a Livorno.L’iniziativa rientra nel calendario di Vetrina Toscana tra gli eventi dedicati all’educazione alimentare dei piccoli chiamato Vetrina Toscana Kids nato dalla collaborazione con Confesercenti Livorno e Slow Food.

Un successo annunciato Il progetto Cavolo, che fico!, già presentato con grande successo in occasione di Lucca Comics & Games e Lucca Collezionando, nei prossimi mesi raggiungerà circa 25mila alunni e alunne della regione Toscana, un passo fondamentale per radicare una maggiore consapevolezza alimentare nelle future generazioni.