L'evento
|Giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza: incontro in San Romano
Un evento organizzato dal comitato Unicef Lucca mercoledì (11 febbraio) per incoraggiare studi e carriere nelle materie Stem
Un incontro a cui parteciperanno le classi degli istituti superiori della nostra città si terrà mercoledì (11 febbraio) in San Romano dalle 10 alle 12. Un evento organizzato dal comitato Unicef di Lucca, e fortemente voluto dalla sua presidente Laura Motta, in occasione della Giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza, istituita nel 2015 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite insieme a Unesco e Un-Women.
L’iniziativa, è realizzata anche grazie alla collaborazione del Comune di Lucca, della Commissione pari opportunità del Comune, di Imt Alti Studi Lucca, dell’Ufficio scolastico territoriale e del Soroptimist International Club di Lucca. Interverranno, portando i loro saluti, l’assessora alla pubblica istruzione del Comune di Lucca Simona Testaferrata, la presidente del Cpo comunale Rosella Simoncelli e la presidente del Soroptimist Laura Checcucci.
Un evento che offrirà alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie l’opportunità unica di confrontarsi direttamente con esperte del settore. Interverranno infatti, creando con gli studenti un dialogo attivo Laura Marcucci (fisica nucleare), Francesca Molteni (ingegnere civile), Ida Bartilotta (ingegnere aerospaziale) e Alice Bertolini (ingegnere chimico e materiali), che condivideranno i loro percorsi di studi, le difficoltà incontrate, le soddisfazioni lavorative e personali.
“Celebrare questa data significa promuovere la parità di genere e incoraggiare bambine, ragazze e giovani donne ad intraprendere studi e carriere nelle discipline Stem (Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) – sottolinea la presidente del Comitato Unicef di Lucca – Nonostante i progressi, sussistono, infatti, ancora barriere culturali e stereotipi che limitano il potenziale femminile: superare questi ostacoli è fondamentale per non privare la ricerca scientifica del significativo contributo femminile al capitale umano nella scienza”.


