Logo
In teatro con tutti i sensi: per lo spettacolo “Il gabbiano” al Giglio ci sono tour tattile e recita audiodescritta

Così da rendere l’esperienza dello spettacolo dal vivo sempre più accessibile e inclusiva, abbattendo ogni barriera

Il Teatro del Giglio Giacomo Puccini è impegnato in un percorso concreto, fattivo e continuativo volto a rendere l’esperienza dello spettacolo dal vivo sempre più accessibile e inclusiva, abbattendo barriere fisiche e sensoriali affinché lo spettacolo possa essere sempre più fruibile da tutte e da tutti.

Solo per citare alcune delle attività più recenti, ricordiamo Con Astolfo sulla luna, uno spettacolo per occhi chiusi e l’esperienza con gli operatori del Centro Diego Fabbri ETS di Forlì, grazie ai quali gli spettatori ciechi e ipovedenti che hanno assistito allo spettacolo Franciscus di Simone Cristicchi hanno potuto godere dei particolari silenziosi della messinscena.

Per Il gabbiano, le proposte volte a rendere accessibile la fruizione dello spettacolo sono due. C’è il tour tattile, sabato (21 febbraio) alle 19,30 guidato dal regista e interprete Filippo Dini, prioritariamente rivolto a spettatori ciechi e ipovedenti, che accompagnerà i presenti sul palcoscenico allestito per la recita serale in un percorso di conoscenza della scena, dell’attrezzeria, dei costumi. La durata del tour tattile è di circa 30 minuti; le adesioni, rivolte a tutto il pubblico, sono ancora aperte. La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi inviando un messaggio al numero whatsapp 334 64 05 095.

La recita di domenica (22 febbraio) alle 16 invece sarà resa accessibile a spettatori ciechi, ipovedenti e sordi tramite il servizio di audiodescrizione e sopratitolazione attraverso schermo posizionato sopra il palcoscenico e app gratuita Lyri. Sono ancora disponibili alcuni posti; per prenotarsi, contattare la biglietteria del teatro al numero 0583 46 53 20 in orario di apertura al pubblico, oppure scrivere a biglietteria@teatrodelgiglio.it.