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Torna in piazza San Francesco l’allegria del CarnevalFratta

L’evento è organizzato dal Comitato Popolare San Francesco e dagli Osti di San Francesco insieme all’associazione Fermento Aps

Piazza San Francesco è pronta per accogliere il CarnevalFratta: l’appuntamento è domani (22 febbraio) dalle 14.30 fino a sera.

L’evento è organizzato dal Comitato Popolare San Francesco e dagli Osti di San Francesco (Ristorante Da Mecenate, Osteria La Dritta, Osteria Lo Stellario, Bonny Pizza, Marameo), insieme all’associazione Fermento Aps e con il sostegno del Comune di Lucca che ha inserito la manifestazione nel programma Lucca in Maschera 2026, con la collaborazione di Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara, e la compartecipazione della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest. 

Dalle 14.30 via alle esibizioni dei trampolieri della compagnia Chicchi d’Uva, allo spettacolo di burattini di Jonathan Famà e al laboratorio di circo con 4Monkeys. Presenti anche le animazioni di Acchiappasogni e gran finale del pomeriggio con il lancio di polveri colorate e la Grande festa delle bolle a cura di Fabio Saccomani.

Il Comitato Popolare San Francesco e gli Osti penseranno alla merenda con tante cose buone da mangiare fino alle 17,30 quando partirà, invece, il Rione Fratta. Largo, quindi,  alla musica con il gruppo swing Orchestra Briganti e con la tordellata di Carnevale, fino alle 21.

Per info e il programma completo è possibile consultare le pagine Facebook e Instagram del Comitato Popolare San Francesco.

La storia del Carnevalfratta. Sono passati quasi cinquant’anni dal 25 febbraio 1979, prima edizione del Carnevalfratta. La festa nacque come una vera e propria iniziativa di quartiere durante la quale tutti davano il proprio contributo: tra cibo, maschere improvvisate e pensate, spettacoli teatrali e carri rionali di cartapesta, il Carnevalfratta invadeva – e invade – con le sue onde colorate e goliardiche tutto il quartiere della Fratta, del Bastardo e, ovviamente, piazza San Francesco. Tante persone hanno animato questa festa ‘corale’: negli anni, nei locali dell’ex cinema Eden (oggi ingresso Imt), hanno preso vita il laboratorio delle maschere, quello delle installazioni di cartapesta e l’angolo dei vestiti. E poi gli spettacoli, le installazioni, la comunità che si ritrova e partecipa. Memorabile fu, un anno, l’arrivo di sessanta maschere di Pulcinella direttamente da Avellino a testimonianza del fatto che il CarnevalFratta ha da sempre avuto una connotazione capace di superare i confini della città.

CarnevalFratta
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