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Gli oggetti più strani raccolti nelle campagne di pulizia di Legambiente esposti a palazzo comunale


Si intitola Contronatura l’esposizione in programma da mercoledì (25 febbraio) a venerdì 27 marzo negli orari di apertura del Comune

Si intitola Contronatura l’esposizione di rifiuti raccolti dai volontari di Legambiente Capannori e Piana Lucchese ed altre associazioni del territorio che sarà inaugurata mercoledì (25 febbraio) alle 15, nell’atrio della sede comunale.


In mostra gli oggetti più strani e rappresentantivi ritrovati dai volontari nei fossi, nei parchi e per le strade del territorio in occasione dell’iniziativa Puliamo il mondo promossa da Legambiente. Tra questi pneumatici, cerchioni, batterie per auto, ombrelli, tastiere di pc e perfino un seggiolino auto per bambini, una gettoniera, un condizionatore portatile e una minimoto.



Saranno presenti al taglio del nastro l’assessora all’ambiente, Claudia Berti e la presidente di Legambiente Capannori e Piana Lucchese, Angela Giannotti insieme ad alcuni volontari. 

“Contronatura è una mostra molto significativa, perché vuole sensibilizzare i cittadini sul problema dell’abbandono dei rifiuti, purtroppo ancora presente sul nostro territorio, sebbene la stragrande maggioranza dei nostri cittadini, come dimostra l’alta percentuale di raccolta differenziata, rispetti le regole, anche per quanto riguarda i conferimenti alle isole ecologiche – afferma l’assessora all’ambiente, Claudia Berti – Questa esposizione ha anche un valore educativo, perchè riporta i tempi, peraltro molto lunghi, di completa degradazione dei rifiuti e la corretta procedura per il loro conferimento. Un invito a rispettare l’ambiente che abbiamo il dovere di conservare per noi oggi e per quelli che verranno domani. Ringrazio Legambiente per l’organizazione di questa mostra alla quale molto volentieri la nostra amministrazione ha collaborato”.

“Abbiamo intitolato la mostra b perché ogni rifiuto abbandonato è un’offesa all’ambiente, al suolo, all’acqua che sono beni comuni, cioè di tutti – spiega Angela Giannotti, presidente di Legambiente Capannori e Piana Lucchese – Gli oggetti esposti sono solo una piccolissima parte dei quintali e quintali di rifiuti (il 60 per cento è plastica usa e getta) che abbiamo raccolto anche quest’anno ovunque. È importante capire che ogni cosa abbandonata se non viene raccolta e smaltita correttamente può rimanere per anni e anni, secoli anche, come esempio di degrado e bruttezza, e può anche finire dai canali al mare e avvelenare l’acqua, i pesci e l’ambiente marino”.

La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 27 marzo negli orari di apertura della sede comunale.