L'evento
|‘Spartiti dipinti’, nella chiesina dell’Alba l’incontro con il presidente del Centro studi Boccherini
L’appuntamento, ad ingresso gratuito, sarà tenuto da Marco Mangani e si baserà sul dialogo tra musica ed arte
Sabato (14 marzo), alle 16, si terrà il secondo appuntamento della Pittura che suona IX ciclo di dialoghi tra musica. E arte. Teatro dell’incontro sarà la chiesina dell’Alba (via San Nicolao, 63) e ospiterà il presidente del Centro studi Boccherini, Marco Mangani, che terrà un incontro dal titolo Spartiti dipinti. L’ingresso è gratuito, ma è gradita la prenotazione scrivendo all’indirizzo email concentuslucensis@gmail.com.
La musica, in tutte le sue manifestazioni, è un soggetto molto frequentato dalle arti figurative, al punto che ormai da diversi decenni esiste una specifica disciplina, l’iconografia musicale, che studia tali raffigurazioni ricavandone informazioni preziose. Campo privilegiato dell’iconografia musicale è lo studio degli strumenti musicali, ma un capitolo non meno interessante è quello della riproduzione di libri di musica e di pagine recanti la notazione musicale.
L’atteggiamento degli artisti nei confronti di questi oggetti si presenta molto variegato, e dipende dalle epoche, dagli stili e dagli scopi della raffigurazione: si va dalla presenza puramente simbolica di fogli musicali dalla notazione indecifrabile fino alla riproduzione esatta di interi brani – perfettamente ricostruibili, trascrivibili ed eseguibili –, attraverso una gamma di situazioni intermedie.
Il percorso prenderà le mosse dalle tarsie dello studiolo di Urbino e, attraverso esempi che annoverano, tra gli altri, Caravaggio e Vermeer, giungerà fino a Moritz Daniel Oppenheim (1800-1882) e alla sua ricostruzione a posteriori di una documentata esibizione di Mendelssohn alla presenza di Johann Wolfgang von Goethe.
Marco Mangani
Attuale presidente del Centro Studi Luigi Boccherini, è docente di Musicologia e Storia della musica presso il Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze, e collabora regolarmente con la Universidad Autónoma de Madrid. Fa parte del Comitato Scientifico di Philomusica online, rivista del Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell’Università di Pavia, e del consiglio editoriale della collana Estudios de Música y Musicología; è inoltre l’attuale direttore della Rivista Italiana di Musicologia, organo ufficiale della Società Italiana di Musicologia. Ha scritto saggi sulla polifonia del Rinascimento, sulla musica strumentale italiana del Settecento e sul jazz. Tra i suoi più recenti contributi, un volume sulle sinfonie di Luigi Boccherini (Firenze, Olschki, 2019, curato assieme a Matteo Giuggioli e Germán Labrador) e l’edizione critica del Secondo libro dei madrigali di Carlo Gesualdo principe di Venosa (Kassel, Bärenreiter, 2020).


