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L’iniziativa culminerà sabato 21 marzo a Palazzo Ducale con una giornata di studio sulla traduzione del Corano del lucchese Marracci

Al via nella chiesa di San Cristoforo in via fillungo a Lucca, la mostra di Coranica l’iniziativa dell’arcidiocesi sul dialogo interreligioso ed in particolare tra Isalm e Cristianesimo. Nelle navate della chiesa sono stati esposti numerosi pannelli con illustrazioni e testi, ispirate alle schede per conoscere l’islam pubblicate da Cei-pisai lo scorso novembre. L’iniziativa, a cui partecipa anche la Provincia di Lucca, culminerà in una giornata di studio il 21 marzo

Coranica la mostra paolo giulietti

“La giornata del 21 marzo sarà dedicata all’opera di Ludovico Marracci, un religioso lucchese che nel 600 traduce il Corano – spiega il Vescovo di Lucca, Paolo Giulietti -. Lo traduce, lo comenta, lo confuta, però fa un’operazione interessante perché è una delle prime versioni scientifiche di questo libro ed è un presupposto per trovare un dialogo, cioè per conoscere l’altro e quindi poterci parlare. Non per dire che si è d’accordo su tutto, ma per capire quello che l’altro pensa e poter quindi condividere pensieri, idee e conoscenze”.
“L’opera in questione poi è molto attuale – prosegue Giulietti -, perché siamo in un periodo in cui il tema dell’incontro, del rapporto tra cultura e religioni è sempre più decisivo e la guerra di questi giorni mette il luce che, se non si costruiscono occasioni di comprensione e di dialogo, l’alternativa è la guerra”.

Il Vescovo Giulietti, proprio nei giorni in cui gli Stati Uniti e Israele bombardavano l’Iran, si trovava in Terra Santa. Che cosa ha visto?

“Erano giorni in cui non era possibile vedere molto delle cose che di solito si vedono e fare molto delle cose che di solito si fanno – precisa Giulietti -, ma proprio per questo c’è stata l’opportunità di incontrare molte persone della comunità cristiana che vivono lì a diverso titolo. Persone che hanno quotidiani rapporti con il mondo ebraico, il mondo musulmano e che ci testimoniano della possibilità di un incontro, certamente anche della fatica di un incontro, ma della possibilità di un incontro fecondo a partire proprio dalla comprensione reciproca delle rispettive difficoltà, delle rispettive prospettive, ma anche delle necessità di convivere”.

La giornata di studio di “Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dahbi”, si terrà quindi il 21 marzo a Palazzo Ducale.