Il concerto
|All’Auditorium della scuola di musica Sinfonia via al festival ‘Oltre le Mura’
Primo appuntamento con l’esecuzione dell’Album per la gioventù di Schumann, interpretato dai pianisti Passalia e Rigacci
Si è aperto con una serata intensa e partecipata il festival Oltre le Mura, promosso dalla Scuola di Musica Sinfonia nell’auditorium di via Nazario Sauro a Lucca. Un appuntamento che ha unito musica, riflessione e prospettiva culturale, inaugurando un percorso che guarda alla musica come spazio di incontro e di superamento dei confini.
L’apertura del festival ha avuto un significato particolare anche sul piano istituzionale. La presenza della presidente del conservatorio Luigi Boccherini, Maria Talarico e del direttore Massimo Morelli ha rappresentato infatti il contesto ideale per presentare pubblicamente una storica convenzione tra il conservatorio e la Scuola di Musica Sinfonia, proprio nell’anno in cui l’istituzione diretta artisticamente da Massimo Salotti celebra trent’anni di attività didattica e artistica sul territorio.
Un passaggio significativo che segna l’inizio di un dialogo strutturato tra due realtà fondamentali della formazione musicale lucchese. Da una parte una scuola che in tre decenni ha accompagnato generazioni di allievi nello studio della musica; dall’altra l’istituzione accademica che rappresenta il punto di riferimento della formazione superiore sul territorio.
La convenzione nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo didattico e culturale, creando continuità nei percorsi formativi e nuove occasioni di collaborazione tra mondo della formazione di base e istituzione accademica. In questo senso, la partecipazione della presidente Talarico e del direttore Morelli alla serata inaugurale è stata il modo più naturale e significativo per dare avvio a questo nuovo capitolo di collaborazione.
Il primo appuntamento del festival ha poi posto al centro la musica di Robert Schumann, con l’esecuzione dell’Album per la gioventù, interpretato dai pianisti Giovanni Passalia e Pietro Rigacci.
Un’opera che racchiude uno dei gesti più visionari della storia della musica: Schumann, uno dei grandi protagonisti del Romanticismo, decide di dedicare una raccolta ai giovani pianisti, ai primi passi dello studio musicale. Ma ciò che rende questo lavoro straordinario è che non si tratta di semplice musica didattica. Al contrario, ogni pagina custodisce poesia, immaginazione e profondità artistica.
Schumann dimostra così che anche i primi gradini dello studio musicale possono essere attraversati dalla bellezza. Un’idea profondamente moderna: donare vera arte anche agli inizi del percorso, trasformando l’apprendimento in un luogo di scoperta e di visione.
Una scelta che rispecchia perfettamente lo spirito della Scuola di Musica Sinfonia, che da trent’anni lavora sul territorio con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla musica, coltivando il talento ma anche la curiosità e l’ascolto.
La serata ha visto una grande partecipazione di pubblico e si è svolta grazie al sostegno delle istituzioni che continuano a credere nel valore della cultura musicale.
Un ringraziamento va infatti al Comune di Lucca, al sindaco Mario Pardini e alla giunta, e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il cui sostegno rende possibile la realizzazione di iniziative che rafforzano la vita culturale della città.
Con questo primo appuntamento prende dunque avvio il percorso del festival Oltre le Mura, un progetto che intende raccontare la musica come luogo di incontro, di formazione e di apertura: uno spazio capace di andare oltre i confini, costruendo dialoghi tra generazioni, istituzioni e sensibilità artistiche diverse.


