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A Palazzo Ducale l’evento clou di ‘Coranica’: giornata di studio e dialogo sui rapporti fra Islam e cristianesimo

Sabato (21 marzo) dalle 9 alle 18 l’appuntamento è in sala di rappresentanza con gli interventi istituzionali e ben 8 relazioni

Lucca in questi giorni è spazio d’incontro e dialogo interculturale e interreligioso grazie a Coranica – Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi: l’iniziativa, che promuove il dialogo tra cristiani e musulmani, si pone nell’ambito delle celebrazioni per i 300 anni dell’Arcidiocesi di Lucca ma, grazie ai temi proposti, diventa punto di riferimento internazionale.

Continua infatti la mostra, inaugurata lo scorso 13 marzo, nella chiesa di San Cristoforo e già visitata quotidianamente da numerose persone. Ogni giorno dalle 10 alle 19, con ingresso libero, è possibile fare un viaggio nel tempo per conoscere l’Islam e approfondirne la relazione con il cristianesimo. Tutto parte dalla figura del lucchese Ludovico Marracci, autore della monumentale traduzione del Corano data alle stampe nel 1698, per arrivare alla firma nel 2019, ad Abu Dhabi, del Documento sulla fratellanza da parte di Papa Francesco e del Grande Imam di Al-Azhar, Ahmed Al-Tayyeb.

Insieme a questo si avvicina, poi, il momento centrale di tutto il progetto: la Giornata di studio e dialogo, aperta al pubblico, in programma sabato (21 marzo) dalle 9 alle 18 a Palazzo Ducale, nella Sala di Rappresentanza. L’incontro riunirà a Lucca studiosi, rappresentanti religiosi ed esperti da tutto il mondo. Ad aprire la giornata saranno i saluti dell’arcivescovo di Lucca monsignor Paolo Giulietti, del delegato per l’ecumenismo e il dialogo della Conferenza episcopale toscana monsignor Saverio Cannistrà, arcivescovo di Pisa, e del vescovo di Padova monsignor Claudio Cipolla. Sarà letto un messaggio del presidente della Commissione della Conferenza episcopale italiana per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, monsignor Derio Oliverio. Con loro il presidente della Provincia Marcello Pierucci, nonché sindaco di Camaiore, il sindaco di Lucca Mario Pardini, il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti.

Poi seguiranno ben 8 relazioni, per approfondire il viaggio Dal Marracci ad Abu Dhabi. La vera grande novità della proposta è la tavola rotonda finale, a partire dalle 16.30, che rende l’iniziativa anche momento di confronto tra personalità di alto profilo: il cardinale Michael Fitzgerald (presidente emerito del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso), Massimo Abdallah Cozzolino (segretario generale della Confederazione Islamica Italiana-Cii), Yahya Sergio Yahe Pallavicini (vicepresidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana-Coreis), Izzeddin Elzir (Imam di Firenze e membro dell’Unione delle Comunità Islamiche Italiane-Ucoii), Nadjia Kebour (docente di islamistica, Pisai), Giuseppina Scala (giurista, Università di Pisa), Renata Bedendo (docente di islamistica), Adriano Fabris (filosofo, Università di Pisa).

I temi all’ordine del giorno della tavola rotonda sono: la situazione del dialogo tra cristiani e musulmani in Italia; la tutela della libertà religiosa; le sfide comuni come l’educazione dei giovani, la cura dei poveri, l’accoglienza di migranti, la costruzione della pace. Tutto questo si svolge, per la prima volta a Lucca, con i massimi rappresentati dell’islam in Italia. A conclusione sarà offerto un buffet per Eid al-fitr, la celebrazione di fine Ramadan.

L’iniziativa vede il coordinamento generale dell’arcivescovo di Lucca monsignor Paolo Giulietti e della professoressa Luisa Locorotondo, delegata episcopale nell’Arcidiocesi di Lucca, e incaricata regionale per conto della Conferenza episcopale toscana, per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. A loro si affiancano la professoressa Anna Canton, docente al Pontificio istituto di studi arabi e d’islamistica (Pisai) di Roma e all’Issr di Padova e il professorss don Giulio Osto, teologo e vicedirettore dell’Istituto superiore di scienze religiose di Padova.
“Coranica non è solo il ricordo di un lucchese illustre, Ludovico Marracci – commenta monsignor Paolo Giulietti – ma è anche l’occasione per ridirci che di fronte a tutti quelli che scommettono sullo scontro delle civiltà, delle culture, delle religioni, ha senso invece scommettere sull’incontro». E sul tema, in un contesto storico caratterizzato da guerre, Luisa Locorotondo rilancia: «La giornata di studio e dialogo si pone come una sfida contro le logiche della violenza. Vuole essere, infatti, un esercizio di dialogo per costruire sentieri di pace”.

Le istituzioni coinvolte in Coranica sono il Dicastero per la cultura e l’educazione e il Dicastero per l’evangelizzazione (Sezione prima evangelizzazione e le nuove chiese particolari). A livello nazionale, partecipano l’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università (Unesu) e per l’Irc e l’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso (Unedi) della Cei. La presenza della chiesa locale è rappresentata dall’Arcidiocesi di Lucca, dalla diocesi di Padova e dall’Ordine della madre di Dio. Le principali realtà del mondo musulmano italiano presenti sono la Coreis (Comunità religiosa islamica italiana), l’Ucoii (Unione comunità islamiche italiane) e la Confederazione islamica italiana (Cii). Partecipano inoltre rappresentanti del Centro islamico culturale d’Italia (Grande Moschea di Roma).

Il mondo accademico e della ricerca è rappresentato dal Pisai (Pontificio istituto di studi arabi e d’islamistica) e da diverse facoltà, tra cui la Facoltà teologica dell’Italia Centrale e la Facoltà teologica del Triveneto. Sono inoltre coinvolti l’Issr della Toscana Santa Caterina da Siena e l’Issr di Padova. All’interno del Comitato d’onore e del comitato scientifico sono presenti docenti e responsabili di prestigiose istituzioni come il Dicastero per il dialogo interreligioso, il Boston College, l’università L’Orientale di Napoli, l’Istituto universitario Sophia, la Fondazione Oasis, la Pontificia università Gregoriana.

L’iniziativa vede la partecipazione attiva di enti locali e fondazioni, come la Provincia di Lucca, la Città di Lucca, il Comune di Camaiore, il Comune di Borgo a Mozzano, la Biblioteca Statale di Lucca, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e la Fondazione Metamorfosi Ets.