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Dalla tradizione barocca a Puccini: musica dal vivo alla scuola Massei di Mutigliano

Viaggio tra Händel, Telemann e Hummel con il duo Galanti per il progetto musicale curato dal professor Della Santa

Sarà un omaggio alla tradizione musicale europea e alle radici lucchesi di Giacomo Puccini il quarto Concerto di Primavera Pasqua con Giacomo, in programma martedì (31 marzo) alle 10,15 alla scuola secondaria di primo grado Massei di Mutigliano.

L’iniziativa, promossa dall’Istituto comprensivo Puccini nell’ambito del progetto di musica, vedrà protagonisti la violinista Sara Galanti e il pianista Antonio Galanti, impegnati nel programma Oltre il Barocco: l’alba del nuovo secolo, con musiche di Händel, Telemann e Hummel.

Il concerto si inserisce nel percorso didattico curato dal docente referente Antonio Della Santa insieme alla professoressa di musica Lucia Coli, condiviso con la dirigente scolastica e i consigli di classe del plesso. Un appuntamento che unisce formazione e divulgazione, offrendo agli studenti un’esperienza diretta di ascolto e comprensione del linguaggio musicale.

Il filo conduttore dell’iniziativa è il legame tra Giacomo Puccini e la tradizione barocca italiana. Il compositore lucchese, pur noto per il melodramma romantico e le suggestioni moderne del Novecento, affonda le proprie radici in una lunga tradizione familiare di musicisti attivi a Lucca tra il Settecento e l’Ottocento. Una formazione che lo ha visto crescere anche attraverso lo studio e la pratica dell’organo, in particolare proprio nel territorio di Mutigliano, e che ha lasciato tracce nella sua scrittura, fondata su contrappunto e chiarezza delle linee musicali.

In questo contesto, il duo Galanti proporrà un itinerario musicale tra Barocco e primo Classicismo, valorizzando ricerca timbrica e virtuosismo strumentale in un racconto sonoro che attraversa epoche e stili. L’appuntamento rappresenta anche un momento di raccordo tra scuola e realtà musicali del territorio, confermando il valore educativo della musica come strumento di crescita culturale e personale. Partecipare a concerti dal vivo, sottolinea l’istituto, contribuisce infatti ad affinare il gusto, sviluppare lo spirito critico e comprendere più a fondo il significato della comunicazione musicale.

Un’iniziativa resa possibile anche grazie alla collaborazione delle docenti Irene Cerrai, Eleonora Cortopassi, Nicoletta Giuliani De Santis, Elena Moncini, Sara Polloni e Carmen Ziino, oltre ad Alessia Amore e Gigliola Lucarini, referenti del progetto continuità e orientamento.