‘Le forme del pensiero’ di Isabella Scotti, con una installazione dedicata a chi resta per sempre nel blu
A Pietrasanta la mostra d’arte dove l’artista propone la propria riflessione su arte e pensiero, potere individuale e collettivo
Le forme del pensiero. È aperta a Pietrasanta la mostra d’arte di Isabella Scotti dove l’artista propone la propria riflessione su arte e pensiero, potere individuale e collettivo, e resistenza del “sistema”.

Due i percorsi nei quali Scotti invita il visitatore ad immergersi: uno fatto di opere di diversa tecnica, dalle tele scritte e disegnate alle composizioni con materiali, sempre di recupero ma plasmati per assumere nuove forme e significati, alle terracotte e ai bronzi, l’altro composto di un messaggio chiaro e rosso: Help.

Entrambi i percorsi fanno parte di un unico discorso e di una unica esposizione, ma il secondo sembra scaturire dall’elaborazione di tutto il primo. E, forse non a caso, si trova al termine della visita, in uno spazio dedicato solo a lui, illuminato da una spirale di rame, ed è una installazione.
Help, infatti, “dedicato a tutti coloro che resteranno sempre nel blu”, è un’installazione pittorica e sonora che non lascia indifferenti: grazie a Medici senza Frontiere che ha fornito una traccia audio proveniente dal salvataggio da parte della Geo Barents di un natante nel mar Mediterraneo, nel marzo 2024, si è catapultati in quel blu da dove uscire è forse che sì, forse che no. E di quel blu l’autrice stessa ha fatto esperienza, quando ha nuotato da Scilla a Cariddi con le sue sole forze.

“Per Isabella Scotti l’Arte non è mai separata dalla Storia umana – scrive infatti Alessandra Trabucchi, curatrice di mostre d’arte, nel catalogo -. Il senso del sacro e del simbolico genera linguaggi attraverso cui il messaggio si compie. Le installazioni ne sono testimonianza”.

“La celebrazione della parola e della lettura conduce l’artista verso esiti vicini all’arte concettuale – prosegue il testo nel descrivere le altre opere esposte, frutto degli ultimi anni di ricerca -. In queste opere emerge con chiarezza la téchne di Isabella Scotti: una sapienza costruttiva tenace, capace di risolvere ogni nodo strutturale, dal bullone al perno più nascosto. Visione e tecnica coincidono, fondendosi in un principio di Bellezza che non rinuncia mai alla profondità del significato”.

In occasione della mostra, il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti è intervenuto per portare il saluto dell’istituzione che patrocina l’evento.
Isabella Scotti espone dal 2014 a Lucca e in Toscana. Tra le occasioni: 2015: Viareggio, Villa Argentina – Materia, Colore, Sogno, Asart, collettiva; 2017: Pietrasanta, Galleria La Marina – Dialoghi Materici; 2018: Firenze, Pisa, Carrara, Pontremoli, Pontedera – Libro d’Artista Toscana Tour, Studio Giambo Firenze, collettiva; 2020: Lucca, Center of Contemporary Art Lu.C.C.A – Alchimie, 2021: Fondazione Amedeo Modigliani, Tributo Amedeo Modigliani, collettiva ; 2023: Volterra, Pinacoteca – Dialoghi con Palazzo Minucci Solaini, LavorareCamminare, collettiva.

“L’opera di Isabella Scotti – chiude il testo critico di Trabucchi – è un cammino di liberazione: dalla materia alla luce, dalla tecnica al simbolo, dall’individuale al collettivo. Ogni scultura è una soglia attraversata, un pensiero che prende forma, un invito a nascere davvero”.
La mostra è aperta fino al 19 aprile, a ingresso libero, nella Sala del San Leone in via Garibaldi, 70, con orario martedì – venerdì 16 – 19, sabato-domenica 10-13 e 16-19.



