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‘Le forme del pensiero’ di Isabella Scotti, con una installazione dedicata a chi resta per sempre nel blu

A Pietrasanta la mostra d’arte dove l’artista propone la propria riflessione su arte e pensiero, potere individuale e collettivo

Le forme del pensiero. È aperta a Pietrasanta la mostra d’arte di Isabella Scotti dove l’artista propone la propria riflessione su arte e pensiero, potere individuale e collettivo, e resistenza del “sistema”.

Le forme del pensiero, Isabella Scotti, Pietrasanta

Due i percorsi nei quali Scotti invita il visitatore ad immergersi: uno fatto di opere di diversa tecnica, dalle tele scritte e disegnate alle composizioni con materiali, sempre di recupero ma plasmati per assumere nuove forme e significati, alle terracotte e ai bronzi, l’altro composto di un messaggio chiaro e rosso: Help.

Generico aprile 2026

Entrambi i percorsi fanno parte di un unico discorso e di una unica esposizione, ma il secondo sembra scaturire dall’elaborazione di tutto il primo. E, forse non a caso, si trova al termine della visita, in uno spazio dedicato solo a lui, illuminato da una spirale di rame, ed è una installazione.

Help, infatti, “dedicato a tutti coloro che resteranno sempre nel blu”, è un’installazione pittorica e sonora che non lascia indifferenti: grazie a Medici senza Frontiere che ha fornito una traccia audio proveniente dal salvataggio da parte della Geo Barents di un natante nel mar Mediterraneo, nel marzo 2024, si è catapultati in quel blu da dove uscire è forse che sì, forse che no. E di quel blu l’autrice stessa ha fatto esperienza, quando ha nuotato da Scilla a Cariddi con le sue sole forze.

Le forme del pensiero, Isabella Scotti, Pietrasanta

“Per Isabella Scotti l’Arte non è mai separata dalla Storia umana – scrive infatti Alessandra Trabucchi, curatrice di mostre d’arte, nel catalogo -. Il senso del sacro e del simbolico genera linguaggi attraverso cui il messaggio si compie. Le installazioni ne sono testimonianza”.

Le forme del pensiero, Isabella Scotti, Pietrasanta

“La celebrazione della parola e della lettura conduce l’artista verso esiti vicini all’arte concettuale – prosegue il testo nel descrivere le altre opere esposte, frutto degli ultimi anni di ricerca -. In queste opere emerge con chiarezza la téchne di Isabella Scotti: una sapienza costruttiva tenace, capace di risolvere ogni nodo strutturale, dal bullone al perno più nascosto. Visione e tecnica coincidono, fondendosi in un principio di Bellezza che non rinuncia mai alla profondità del significato”.

Le forme del pensiero, Isabella Scotti, Pietrasanta

In occasione della mostra, il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti è intervenuto per portare il saluto dell’istituzione che patrocina l’evento.

Isabella Scotti espone dal 2014 a Lucca e in Toscana. Tra le occasioni: 2015: Viareggio, Villa Argentina – Materia, Colore, Sogno, Asart, collettiva; 2017: Pietrasanta, Galleria La Marina – Dialoghi Materici; 2018: Firenze, Pisa, Carrara, Pontremoli, Pontedera – Libro d’Artista Toscana Tour, Studio Giambo Firenze, collettiva;  2020: Lucca, Center of Contemporary Art Lu.C.C.A – Alchimie, 2021: Fondazione Amedeo Modigliani, Tributo Amedeo Modigliani, collettiva ; 2023: Volterra, Pinacoteca – Dialoghi con Palazzo Minucci Solaini, LavorareCamminare, collettiva.

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“L’opera di Isabella Scotti – chiude il testo critico di Trabucchi – è un cammino di liberazione: dalla materia alla luce, dalla tecnica al simbolo, dall’individuale al collettivo. Ogni scultura è una soglia attraversata, un pensiero che prende forma, un invito a nascere davvero”.

La mostra è aperta fino al 19 aprile, a ingresso libero, nella Sala del San Leone in via Garibaldi, 70, con orario martedì – venerdì 16 – 19, sabato-domenica 10-13 e 16-19.

Le forme del pensiero, Isabella Scotti, Pietrasanta