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Successo per ‘Canzoni e parole per la pace’ all’Oratorio Giovanni Paolo II della parrocchia di S.Anna

Evento organizzato da Lucca Partecipa che si pone l’obiettivo di organizzare momenti di approfondimento su temi che interessano la città

Blowing in the wind di Bob Dylan, ma anche La guerra di Pierodi Fabrizio De André, Il disertoredi Boris Vian, Imagine di John Lennon e Gimme shelter dei Rolling Stones.

Sono solo alcune dei brani che sono stati protagonisti della manifestazione Canzoni e parole per la pace, organizzata dal gruppo Lucca partecipa e che si è svolta nei locali dell’Oratorio Giovanni Paolo II della parrocchia di Sant’Anna.

E davvero il pubblico delle grandi occasioni, in un clima di emozione, consenso e partecipazione, ha voluto partecipare a questo evento, che ha visto in scena le esibizioni degli artisti Giulio D’Agnello e di Sabrina Mancini: i cui interventi musicali, dopo l’introduzione di Daniele Bianucci, si sono intervallati col dialogo tra Alessandro Volpi (nelle insolite vesti di commentatore musicale, ma soprattutto di contestualizzatore storico dei brani) con Maurizio Perna ed Emmanuel Pesi.

Lucca partecipa per l’unità e il cambiamento dell’area progressista è un gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo proprio di organizzare momenti di approfondimento e discussione sui temi che interessano la città.

“È superfluo o importante che una comunità, quando progetta il suo presente e il suo futuro, rifletta anche sul contributo che essa può dare alla costruzione della pace? Noi propendiamo nettamente per la seconda strada: e l’iniziativa che abbiamo proposto vuole essere un piccolo contributo in tale direzione – spiegano gli organizzatori – La grande partecipazione all’evento dimostra che in molti, a Lucca, condividono la nostra priorità: e proseguiremo quindi in tale direzione, costruendo nuovi appuntamenti condivisi, per dare voce a una cultura della pace per noi irrinunciabile e urgente. Proprio per tale ragione, non daremo certo credito a polemiche di basso livello, che tanto più su un tema di tale portata, non meritano commenti”.