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Al via il ‘Puccini Chamber Opera Festival 2026’: in scena 11 esibizioni di giovani artisti internazionali

Da sabato (2 maggio) avrà inizio il festival organizzato da Puccini-Iocal a Lucca: quattro appuntamenti per celebrare l’opera italiana

Presentato questa mattina (29 aprile), alla presenza degli artisti impegnati nelle prove degli spettacoli, il programma della nona edizione del Puccini Chamber Opera Festival 2026. Si svolgerà a Lucca a partire da sabato (2 maggio). Si tratterà di un festival dal respiro internazionale, con 11 esibizioni di giovani compositori da tutto il mondo. Il festival è organizzato da Puccini-Iocal, acronimo di International Opera Composition Academy Lucca. Propone un cartellone ricco di proposte, in grado di intercettare le sensibilità delle nuove e vecchie generazioni.

L’opera vive e da anni fa convergere a Lucca decine di nuovi compositori da tutto il mondo. L’apertura dell’evento è affidata a due opere da camera in scena all’Oratorio degli Angeli Custodi, alle 18,15 per le regie di Alessandro J. Bianchi e Girolamo Deraco. La prima è Oficio de tinieblas (Ufficio delle oscurità), opera in tre scene di Angel de la Hera con libretto di Pedro Villoral. La seconda opera è Nubes sunt pulchrae (Le nuvole sono bellissime), mysterium lirico di Girolamo Deraco con libretto di Alessandro J. Bianchi.

Gli altri appuntamenti sono il 9 e il 16 maggio al teatro San Girolamo, mentre il 24 maggio al Cred, in via Sant’Andrea 33. I compositori coinvolti nel Festival saranno Ángel de la Hera, Leonardo Falaschi, Alicia Chia, Didier Eli Fuentes Reyna, Selina Liu. In più le opere dei docenti Girolamo Deraco, Eduardo Caballero, Diego Sánchez Haase, Francesco Cipriano per le regie di Girolamo Deraco e Alessandro J. Bianchi. La chiusura del festival spetterà al compositore Francesco Cipriano, che porterà in scena un’opera ispirata alla sua vita sulle isole Canarie e sull’antica popolazione dei guanci. Il festival gode anche della collaborazione del Conservatorio Luigi Boccherini, dove studiò Puccini, che quest’anno mette a disposizione i cantanti e i direttori d’orchestra.

“Sarà un’edizione memorabile – ha dichiarato Girolamo Deraco, presidente di Iocal – le opere proposte riescono ad essere legate alla tradizione ma anche all’innovazione. La tecnologia è diventata un supporto importante per l’audio e per il video ed apre a nuove possibilità drammaturgiche e compositive. Sono più che sicuro che se Giacomo Puccini fosse vivo non si sarebbe tirato indietro di fronte a questa possibilità! In più, c’è anche l’aspetto importante legato all’opera da camera, che permette, grazie alla forma breve, di sviluppare il tempo e lo spazio con occhi nuovi cambiando la percezione della messa in scena.”

“L’opera da camera vive dei diversi linguaggi della scena – ha sottolineato Alessandro J. Bianchi, regista e direttore esecutivo di Puccini-Iocal – in un dialogo reciproco che moltiplica le possibilità di realizzazione per i compositori e di fruizione per il pubblico. L’utilizzo di temi cari ai giovani compositori, la recitazione, il canto, il video, il fixed media, il live electronics, l’esplorazione di soluzioni sceniche, illuminotecniche, sono ingredienti che rendono gli spettacoli del festival connessi ai nostri tempi e aperti a un pubblico trasversale”.

Negli anni il festival si è espanso in Italia e all’estero, collaborando all’organizzazione del Cilea Opera Festival a Palmi (RC), del Puccini Chamber Opera Mexico, organizzato in collaborazione con il percussionista Eusebio Sànchez e, da quest’anno, del Puccini Chamber Opera Paraguay. Dal 2017 le opere da camera eseguite sono state più di ottanta, di cui la maggior parte in prima assoluta mondiale. Molte delle opere messe in scena sono di artisti formati all’International Opera Composition Course che si tiene annualmente, sempre organizzato da Puccini-Iocal. Non viene insegnato uno stile bensì come scrivere e definire un proprio stile, ogni artista esprime la sua personale sensibilità artistica. Il concetto alla base del corso è quello di dare la possibilità ai giovani di esprimere nella musica il loro viaggio personale. Le iscrizioni per la decima edizione del corso 2026 sono ancora aperte.

Il Puccini Chamber Opera Festival gode del patrocinio del Miur – Ufficio Scolastico IX di Lucca e Massa Carrara e della collaborazione di Comune di Lucca, Comune di Ostra, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini, Teatro del Giglio Giacomo Puccini, EMA Vinci Produzioni discografiche, editoriali ed artistiche, Lumi Edizioni Musicali, Experia, Sol Sonoro – Monterrey.