la musica è qui
|Da Bergonzoni a Chopin passando dalla musica antica: Lucca Classica accende il Primo maggio
La terza giornata del festival propone laboratori di ascolto, concerti corali, incontri sull’arte e un grande recital serale col pianista Pietro De Maria
La giornata di domani (venerdì 1 maggio) di Lucca Classica, la terza di questa edizione propone incontri di meditazione, riflessioni sulla storia dell’arte, musica antica e musica sacra.
Il primo appuntamento è alle 10 a Villa Bottini con la pianista Gloria Campaner e il suo laboratorio di ascolto dal titolo La gioia dell’arte che si ripeterà anche nelle giornate di sabato e domenica. Alle 10,15 Alberto Bologni (violino) e Giovanni Bietti (pianoforte) sono i protagonisti all’Oratorio degli Angeli Custodi con Colori, linee, prospettive.
Alle 11,30 una conferenza-concerto dal titolo L’iconografia francescana, con Paolo Bolpagni e la musica in prima esecuzione assoluta composta dagli allievi del master Mai – Musica applicata alle immagini del Conservatorio Boccherini. Sempre alle 11,30, nella basilica di San Paolino, un intenso concerto corale a cura della Polifonica Lucchese dedicato alla musica sacra di autori minori del Barocco e del Seicento. Alle 12,15 all’Oratorio degli Angeli Custodi il primo appuntamento con il Quartetto Adorno, il violista Miguel Da Silva e i Quintetti per archi di Mozart; il secondo concerto si terrà alle 16,45.

Ancora agli Angeli Custodi, alle 15, spazio per Scarlatti, Rossini e Martucci con il pianoforte di Federico Rovini. Alle 16 all’Auditorium Boccherini Gloria Campaner incontra Alessandro Bergonzoni per parlare di talento e creatività. Con loro al pianoforte Beatrice De Maria.

Per chi ama la musica antica, alle 16 a Villa Guinigi è possibile ascoltare frottole, villanelle, madrigali e canzoni da ballo con i musicisti del Giardino del diletto. È necessario scrivere a concentuslucensis@gmail.com per verificare la disponibilità di posti.
Alle 16,45, a Palazzo Ducale (Sala Tobino), un appuntamento dedicato alla musica come strumento di cultura terapeutica e inclusiva con l’esibizione del coro Perché ci vuole orecchio, diretto da Carla Nolledi. Alle 17,15, la musica invade la città, con la Filarmonica Luporini di San Gennaro che inizia il suo percorso dal Loggiato di Palazzo Pretorio.
Alle 18,30, all’oratorio degli Angeli Custodi, il recital del pianista Marco Scolastra con la musica di Mozart, Rossini e alcune pagine di Giuseppe Magrino, frate minore conventuale, direttore della Cappella musicale della Basilica di San Francesco in Assisi. Per gli amanti dell’opera, sempre alle 18,30, al Boccherini, Lucca Classica segnala l’incontro Verdi legge Verdidi e con Massimiliano Finazzer Flory.
Il grande concerto serale (alle 21 all’auditorium del Boccherini) è affidato al pianoforte di Pietro De Maria e alla musica di Chopin, di cui il pianista è un grandissimo interprete. La serata sarà introdotta dal musicologo Giovanni Bietti.

Il programma del festival è disponibile su www.luccaclassica.it. I biglietti sono in vendita alla biglietteria allestita all’Ostello San Frediano (via della Cavallerizza, 12), con orario 11-13 / 14,30-17,30 e in ogni sede dei concerti.


