Tutto pronto per la quarta edizione di ‘Rievocando Lucca’: un viaggio nella storia della città
Il festival, ex Historiae Fest, tornerà dal 19 al 24 maggio, con rievocazioni, spettacoli, mostre, visite guidate e laboratori per tutta la famiglia
È stata presentata questa mattina (lunedì 4 maggio), a palazzo Orsetti, la quarta edizione di Rievocando Lucca. Torna, l’ex Lucca Historiae Fest, il festival dedicato alla storia della città e organizzato dall’amministrazione comunale.
L’evento avrà inizio il 19 e continuerà fino al 24 maggio, con rievocazioni, spettacoli, mostre, visite guidate e laboratori per tutta la famiglia. Una delle novità dell’edizione 2026 è il trekking urbano alla scoperta dei luoghi che hanno fatto la storia della città. Inoltre, ci sarà una nuova sezione di attività interamente pensate per conoscere la storia attraverso il divertimento, pensato per un pubblico di tutte le età.
Il sindaco, Mario Pardini, gli assessori alla cultura, Mia Pisano, e al turismo, Remo Santini, e il consigliere incaricato alle tradizioni storiche, Lorenzo Del Barga, hanno illustrato il ricco programma 2026. Erano presenti anche Silvia Ceccarelli di Lucca Crea, nuovamente partner nell’organizzazione, ed Enrico Fontana della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che sosterrà la manifestazione.
L’inaugurazione ufficiale del festival si terrà il 19 maggio alle 15 al Castello di Porta San Donato. All’interno dello spazio sarà allestita la mostra fotografica con i quaranta migliori scatti del photo contest della passata edizione. Sarà visitabile fino al termine della manifestazione durante gli orari di apertura dell’infopoint. I vincitori saranno premiati sabato 23 alle 15.
“Una manifestazione importante – hanno dichiarato il sindaco Pardini e il consigliere Del Barga – che negli anni è cresciuta coinvolgendo sempre di più le varie realtà culturali del territorio. Segno tangibile ed evidente che questo festival è riuscito a mettere in circolo conoscenze, passione, idee e progettualità, il tutto legato alla storia e alle radici della nostra città. Ringraziamo il Ministero della Cultura, la Regione Toscana e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che hanno sostenuto la manifestazione, Lucca Crea per la rinnovata collaborazione che portato alla realizzazione del manifesto ufficiale firmato dall’artista Fabio Porfidia e tutti i partner che hanno contribuito ad arricchire l’offerta culturale del festival. Un ringraziamento anche agli sponsor che da anni credono nel nostro progetto, Gruppo Giannecchini, Del Monte Ristorazione ed Eurovast”.
“Per la prima volta – afferma l’assessora Pisano – saranno coinvolti tutti gli istituti culturali lucchesi più importanti. Una manifestazione che cresce e che coinvolge”.
“Un grande evento – dice l’assessore Santini – che cresce di anno in anno. Mi piace molto il coinvolgimento delle mura urbane, un monumento simbolo della città”.
“Un evento importante – dichiara Enrico Fontana – che ci permette di approfondire la storia della nostra città. Inoltre, rafforza l’identità della città e questo è molto importante”.
“Puntiamo sul coinvolgere le nuove generazioni nella storia lucchese. Lo si vede anche – spiega Silvia Ceccarelli nel bambino in primo piano nella locandina, realizzata dall’illustratore Fabio Corfidia”.
Il programma
Saranno tre i percorsi di trekking all’aria aperta della durata di circa due ore, dove le guide turistiche accompagneranno i cittadini lungo vie e piazze spiegando l’importanza dei monumenti. Il primo percorso riguarderà La Città Romana e si terrà martedì 19. Mercoledì 20 il tema sarà il medioevo con la Lucca dei pellegrini. Infine, giovedì 21 maggio un tour delle Mura e dei sotterranei. Tutti i trekking partiranno alle 15,30 dal Castello, la partecipazione è gratuita previa prenotazione chiamando il numero telefonico 0583442213 oppure inviando una mail all’indirizzo info@turismo.lucca.it.
Dal pomeriggio di martedì 19 sarà visitabile a Villa Bottini una speciale mostra curata dall’Archivio Fotografico Lucchese su piazza San Michele nel Novecento. L’Archivio sarà aperto martedì 19 dalle 15 alle 17 e poi fino a venerdì 22 dalle 9,30 alle 12,30. Giovedì 20 sarà aperta anche nel pomeriggio dalle 14,30 alle 17.
Martedì, inoltre, prenderà il via il ciclo di conferenze su temi storici di Lucca che da sempre accompagna il festival. Tutti gli incontri si svolgeranno alla Casermetta San Paolino con inizio alle 18. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. La prima conferenza con il professore Alessio Pisani avrà il titolo Lucca: l’immagine del tempo, un viaggio tra i secoli dalle fonti storiche fino alle nuove tecnologie. Mercoledì 20 con lo storico e giornalista Iacopo Lazzareschi Cervelli si parlerà della Cattedrale di San Martino fra XI e XV secolo, dalla basilica a cinque a navate alla cattedrale gotica. Ultimo incontro giovedì 21 dedicato alla storia del teatro pubblico cittadino. A 351 anni dalla sua apertura parleranno di Lucca e il suo Teatro il professor Michele Bianchi e l’amministratore del Giglio Giorgio Angelo Lazzarini.
Tornano anche in questa edizione le visite guidate gratuite alle principali realtà culturali della città. Mercoledì 20 alle 10 e alle 11,30 viaggio attraverso gli antichi Statuti della Repubblica di Lucca all’Archivio di Stato. La visita è gratuita ma è necessario prenotarsi (0583.491465 o as-lu.salastudio@cultura.gov.it). Sempre mercoledì si potrà visitare alle 10 la Biblioteca Statale con i suoi saloni monumentali (prenotazioni all’indirizzo mail bs-lu.eventi@cultura.gov.it). Mentre alle 17 il Museo della Zecca, prenotandosi alla mail info@zeccadilucca.it o al numero telefonico 0583582320.
Giovedì 21 maggio tre appuntamenti: alle 15,30 con l’Archivio Storico Comunale (prenotare a archiviostorico@comune.lucca.it). Alle 17 con l’Orto Botanico (prenotazioni allo 0583442482) e alle 17,30 alla Cattedrale di San Martino con un focus sulle opere nelle Historie di Lucca di Giuseppe Civitali (prenotazioni per mail o telefono: didatticaterzomillennio@gmail.com e 342 1466451). Venerdì 22 maggio alle 17 nuovamente visita all’Orto Botanico e poi anche al Museo Nazionale di Villa Guinigi (prenotare a mn-lu.villaguinigi@cultura.gov.it). L’ultima visita in programma sarà sabato 23 alle 17 al Museo Nazionale di Palazzo Mansi prenotandosi con mail a mn-lu.palazzomansi@cultura.gov.it.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è una nuova sezione di attività. Si parte giovedì 21 alle 21 con una serata di giochi di ruolo e da tavolo a tema storico presso la Biblioteca Agorà. Venerdì 22, la mattina, i protagonisti saranno gli alunni delle primarie che sulle mura, accompagnati da rievocatori, potranno fare un tour alla scoperta dei periodi più importanti che hanno caratterizzato la storia di Lucca. Un anticipo del gran finale del weekend ci sarà la sera di venerdì alle 20 alla Casermetta San Salvatore, con un aperitivo aperto alla cittadinanza, in compagnia di rievocatori di tutte le epoche.
Sabato 23 e domenica 24 maggio tornerà l’Orologio del Tempo sulle mura cittadine. Per la prima volta quest’anno la rievocazione entrerà nel cuore della città con un corteo storico multi-epoca che attraverserà le vie del centro il sabato mattina. Tutti gli accampamenti di rievocazione storica, le mostre, gli spettacoli e i laboratori saranno attivi dalle 10 alle 19 di entrambi i giorni. Come ogni anno la storia di Lucca rivivrà sui vari baluardi delle mura. Le Origini etrusche e liguri al San Paolino, l’Età Romana al San Donato, l’Alto Medioevo al Santa Croce, il Basso Medioevo tra i baluardi San Martino e San Pietro, il Rinascimento al San Salvatore, l’Ottocento al baluardo de La Libertà e il Novecento al San Regolo e al San Colombano.
Tra gli spazi espositivi ci saranno quelli dedicati alle miniature storiche alla Casa del Boia e l’editoria di settore alla Casermetta San Pietro. Alla Casermetta San Martino ci sarà l’Offizio, uno spazio dove ripercorrere la storia delle mura attraverso un mix di rievocazione, riproduzioni di armamenti, didattica e tanto altro. Ricco anche il programma delle attività ludiche per tutta la famiglia: al baluardo San Paolino giochi tradizionali e laboratori creativi con in mattoncini lego, sugli spalti San Frediano come si preparava un cavaliere e il suo cavallo con Piccoli Scudieri, alla casermetta San Martino workshop di pittura modellini e alla casermetta San Pietro laboratori di fumetti per bambini.
Anche spettacoli ed esibizioni animeranno le mura nel weekend. L’arena dei gladiatori tornerà al baluardo San Donato, gli sbandieratori e le danze storiche saranno protagonisti al baluardo San Frediano, la falconeria sarà al San Martino, i giullari alla Casa del Boia e il Belle Epoque Café nel piazzale del baluardo Santa Maria. Gli spalti esterni alla sortita San Frediano vedranno allestiti accampamenti militari e alle 19 sia del sabato che della domenica andrà in scena la Giostra dei Cavalieri.

