creatività
|Dal progetto su carta all’abito finito: premiate da Confindustria quattro studentesse del Civitali
Il loro tessuto blu notte e oro è diventato un abito realizzato dall’impresa Dinamo
C’è anche Lucca tra i protagonisti della nona edizione di È di moda il mio futuro, il progetto promosso da Confindustria Toscana nord per avvicinare studenti e studentesse alle opportunità professionali offerte dal settore moda, dal tessile-abbigliamento al calzaturiero. L’edizione 2026 ha avuto un riconoscimento particolare: è stata infatti inserita tra le iniziative della Giornata nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle imprese e del Made in Italy e dedicata quest’anno alla formazione.
A distinguersi, tra le scuole coinvolte, è stato l’Istituto Machiavelli-Civitali, premiato nell’ambito del concorso per il triennio delle scuole secondarie di secondo grado L’abito femminile elegante: superare il classico, progettare contemporaneo. Il Premio tessile pratese è andato a un gruppo della classe 4M, formato dalle studentesse Lavinia Brandani, Sofia Corsetti, Aurora Picchi e Giada Riccomini.
Il progetto presentato dalle ragazze si intitola La teoria musicale non impone limitie consiste in un tessuto ottoman leggero blu notte opaco, attraversato da luminose righe color oro. Un’idea che, secondo la valutazione della giuria, esprime una sofisticata contemporaneità, valorizzata anche dal modello di abito al quale il tessuto era destinato.
Il riconoscimento assegnato alle studentesse lucchesi ha avuto quest’anno un significato ulteriore. Tra i premi attribuiti, infatti, è stato proprio quello del Machiavelli-Civitali a trovare una traduzione concreta: il progetto è diventato un tessuto reale e, novità assoluta di questa edizione, è stato impiegato per realizzare l’abito immaginato dalle stesse studentesse.

La trasformazione dall’elaborato scolastico al prodotto finito è stata resa possibile grazie all’impegno dell’imprenditore Sandro Ciardi e della sua impresa Dinamo, che si è occupata della realizzazione del tessuto e ha seguito anche l’interessamento per il taglio e la cucitura dell’abito da parte di artigiani locali. Un risultato sottolineato dagli organizzatori come particolarmente significativo anche per i tempi molto stretti in cui è stato raggiunto.
Tra le scuole partecipanti compare anche l’Isi Garfagnana di Castelnuovo Garfagnana, a conferma di una presenza lucchese all’interno di un percorso pensato per mettere in relazione formazione, creatività e mondo produttivo. Le premiazioni dei concorsi legati al tessile-abbigliamento si sono svolte a Prato, nella sede di Confindustria Toscana nord. Durante l’iniziativa sono stati consegnati attestati agli studenti vincitori e premi in denaro alle scuole di appartenenza.


