Logo
Il 24 maggio dodici dimore storiche di Lucca apriranno le porte al pubblico

L’Associazione dimore storiche Italiane celebra la sedicesima edizione della Giornata nazionale delle dimore storiche

Domenica 24 maggio, l’Associazione dimore dtoriche Italiane (Adsi) celebra la sedicesima edizione della Giornata Nazionale delle dimore storiche. Centinaia di dimore storiche, che insieme costituiscono il più grande museo diffuso del nostro Paese, aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori. Un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino e ricchi di storia, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali.

In Toscana aprono per l’occasione oltre novanta dimore storiche, di cui ben dodici a Lucca. Castelli, rocche, ville, parchi e giardini saranno visitabili gratuitamente offrendo l’opportunità di immergersi nella bellezza senza tempo del patrimonio artistico e culturale nazionale. Tra le nuove dimore storiche di Lucca che svelano per la prima volta i loro cortili ci sono Villa Clerici Triklinea, la Fortezza di Montecarlo e Villa Forci. L’Associazione ville e palazzi lucchesi, che quest’anno compie 40 anni, ha aderito alla sezione Toscana con sette dimore lucchesi: Palazzo Pfanner, Villa Mansi, Villa Torrigiani, Villa Fattoria Gambaro, Tenuta Maria Teresa, Villa di Forci e la Fortezza di Montecarlo. Inoltre saranno visitabili Villa Caproni, Casa Museo Ugo Guidi, il Complesso conventuale di San Francesco e Villa Tambellini de Fondra.

L’iniziativa nazionale intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana. È una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.

Da questa prospettiva nasce il tema della sedicesima edizione Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.

“La Giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250mila visitatori – dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione dimore storiche italiane – È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro paese e per le generazioni future”.

Per ulteriori informazioni consultare il sito.