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Palazzo Ducale, Valentina Pisanty presenta ‘Antisemita, una parola in ostaggio’

I docenti che prenderanno parte all’incontro di martedì (12 maggio) alle 17 potranno ottenere l’attestato di partecipazione

La sala di rappresentanza di Palazzo Ducale, martedì (12 maggio) ospita, a partire dalle 17, la presentazione del libro Antisemita, una parola in ostaggio di Valentina Pisanty (edizione Bompiani). All’incontro – organizzato dalla Scuola per la Pace della Provincia di Lucca  – sarà presente l’autrice che, dopo i saluti istituzionali, ne discuterà con Daniele Silvestri della Scuola per la Pace.

La violenza e le parole d’odio contro il popolo ebraico hanno una storia secolare e drammatica che non si è interrotta con l’Olocausto. Nei primi decenni del XXI secolo, infatti, si è fatta largo una nuova definizione insidiosa di antisemitismo che sposta l’enfasi dalle forme tradizionali di pregiudizio antiebraico all’ostilità nei confronti di Israele.

Dopo i fatti del 7 ottobre, il dibattito è ostaggio di una militarizzazione e di una grave confusione su cosa è antisemitismo, cosa è antisionismo e cosa non lo è.

Valentina Pisanty, semiologa e docente all’università di Bergamo, da anni studia il discorso pubblico attorno a questi temi. Si è occupata della memoria e affronta in questo suo lavoro il nocciolo del problema, con estrema limpidezza e arrivando a smascherare l’uso politico delle parole per giustificare interessi di parte. Un contributo essenziale per il dibattito in corso.

I docenti che parteciperanno all’incontro e ne faranno richiesta, potranno ottenere l’attestato di partecipazione.

Per informazioni e prenotazioni: Scuola per la pace, telefono 0583.417481; mail: scuolapace@provincia.lucca.it.