L’evento
|Sagra Musicale Lucchese: al via la 63esima edizione nel segno di San Francesco e della pace
Sei appuntamenti tra maggio e giugno ed uno speciale a dicembre tra concerti, esibizioni di solisti e presentazioni di libri
Nell’ottavo centenario della morte di san Francesco, la Sagra Musicale Lucchese sceglie, con coraggio e profonda coerenza, di dedicare la sua 63esima edizione ai temi francescani, intitolandola La pace sia con te, augurio al Mondo e invito alla fraternità, che passa dalla riscoperta del poverello d’Assisi, che ha lasciato tutto per conquistare molto di più.
Sulle tracce del patrono d’Italia, il cui contributo culturale è fondamento di molte arti (a lui si devono la rinascita del teatro con la Sacra Rappresentazione e alcuni dei primissimi testi in volgare), la Sagra Musicale Lucchese ha scelto di ascoltare i temi a lui più cari: da quella pace come fraternità che è alla base dell’umanità, all’armonia con il Creato e le creature. In una sorta di invito a riscoprire la vera ricchezza in un tempo segnato dai conflitti, non solo da quelli armati. E l’armonia permane anche nella scelta dei luoghi, per niente casuali, nei quali ogni appuntamento si svolge e si sviluppa.
“La pace, l’armonia e la fraternità – spiega Giuseppe Conoscenti, presidente dell’Associazione per la Sagra Musicale Lucchese – sono i termini inscindibili della grande eredità francescana, non solo spirituale ma anche culturale e artistica, mirabilmente espressa, all’alba della letteratura italiana, nel Cantico delle Creature, manifesto ancora attualissimo di un sentire autenticamente cristiano. Insieme ad alcuni eventi specificamente dedicati alla figura di San Francesco e al tema della pace, la 63esima stagione della Sagra Musicale Lucchese continua ad offrire il suo originale contributo al progetto del 700 musicale a Lucca, coordinato dal Centro studi Luigi Boccherini, presentando i più recenti risultati della costante ricerca musicologica ad opera del nostro Luca Bacci che la caratterizza, nel solco di una tradizione sempre attenta al rapporto fra musica e spiritualità”.
“Nei concerti presentati vi è una grande varietà di lavori per tutte le orecchie – aggiunge Luca Bacci, musicista, ricercatore e direttore artistico della Sagra Musicale Lucchese – con composizioni che spaziano dal 1500 ai giorni nostri. Particolare attenzione è stata rivolta al coinvolgimento di artisti locali e toscani che si sono affermati nel panorama musicale nazionale ed internazionale e giovani talenti emergenti. Un concerto sarà dedicato a ricordare la figura di don Emilio Maggini, creatore della Sagra Musicale Lucchese, nei cento anni dalla nascita (1926-2008), con sue composizioni ad oggi ancora mai eseguite, affiancato ad un altro anniversario, i settanta anni dalla morte del grandissimo don Lorenzo Perosi”.
In memoria di san Francesco invece, annuncia ancora Bacci, la Sagra Musicale Lucchese “presenterà un concerto a lui dedicato con musiche nuove composte dal maestro Marco Bargagna”.
Il compositore riscoperto in questa edizione è Frediano Matteo Lucchesi (1710-1779); a lui sarà affiancato Johann Sebastian Bach, con la Cantata BWV 158 Der Friede sei mit dir ovvero La pace sia con te che è anche il titolo di questa edizione 2026 dei concerti della Sagra Musicale Lucchese.
“Un grande lavoro di musicisti lucchesi – afferma l’assessora Pisano – e conferma l’eccellenza di questa città. Qui ci sono grandi talenti, più o meno noti. La Sagra Musicale è anche attenzione per il territorio. Sarà un bell’appuntamento anche quest’anno. Non è mai scontato parlare di pace. Come amministrazione non possiamo non confermare la nostra disponibilità”.
Il programma
Sabato (16 maggio), alle 18, in sala Tobino a Palazzo Ducale, l’appuntamento è con Cantate a voce sola, la storia della musica a Lucca in 60 minuti, eseguito dalla soprano Maria Luigia Borsi e con Gabriele Micheli alla spinetta. Borsi è raffinata interprete dal timbro inconfondibile, protagonista di opere mozartiane, verdiane e pucciniane su importanti palcoscenici italiani, ma anche europei, asiatici, europei ed americani. Micheli è diplomato in Pianoforte e in Direzione di coro, ha studiato l’interpretazione della musica sugli strumenti a tastiera storici (clavicembalo, organo, clavicordo, fortepiano) ed è attivo come clavicembalista, maestro e direttore di coro fin dal
1984.
Sabato (23 maggio), alle 21, alla chiesa di San Pietro Somaldi si terrà Laudato sii, mi Signor. Concerto in occasione dell’ottavo centenario del transito di San Francesco musiche composte da Marco Bargagna. Si esibiranno il Coro polifonico San Nicola di Pisa, la Tuscan Chamber Orchestra, il soprano Sonia Ciani, il contralto Alessia Baldinotti, il baritono Carlo Morini, la voce recitante Salvatore Ciulla e l’organo Silvia Mannari. Guidati dal direttore Stefano Barandoni.
Venerdì (5 giugno), alle 17, all’Oratorio degli Angeli Custodi, la presentazione del volume di Paola Muller Visioni sinfoniche, Il degarda di Bingen. Dialogheranno con l’autrice professoressa Paola Muller, il professor Amos Bertolacci e il musicologo professor Renzo Cresti.
Sabato (13 giugno), alle 21, Cattedrale di San Martino. Sarà il momento di Cantantibusorgani. Si esibirà la Cappella musicale Santa Cecilia della Cattedrale di Lucca (Voci bianche della Cappella Santa Cecilia, Niccolò Bartolini all’organo e dirige Luca Bacci).
Domenica (14 giugno), alle 21, alla chiesa di San Vito, è in programma Oltre il silenzio: Il canto dell’umanità dall’inquietudine alla speranza. Gruppo vocale Stereo Tipi.
Sabato (20 giugno), alle 21, alla chiesa di Sant’Alessandro toccherà a La pace sia con te. L’esibizione dell’Orchestra da camera Luigi Boccherini di Lucca diretta da Luca Bacci.
L’ultimo appuntamento è fissato per dicembre 2026 (data da definirsi) al Teatro San Girolamo Academia Brevis. Un concerto alla maniera del tempo di Mozart con il soprano Nunzia Fazzi.

