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All’Agorà in programma l’ultimo appuntamento della rassegna ‘Oltre il Ricordo’

L’assessora alla cultura Mia Pisano: “Un’occasione per conoscere la storia dei nostri connazionali d’Istria, Fiume e Dalmazia”

Sabato (16 maggio), presso la sala Corsi della biblioteca civica Agorà alle 16, giunge a conclusione la prima stagione della rassegna Oltre il Ricordo, organizzata dal Comune di Lucca e dalla Biblioteca civica Agorà con il patrocinio del Comitato 10 Febbraio e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

“Questa iniziativa – afferma l’assessore alla cultura Mia Pisano – è nata con l’obiettivo di approfondire ed allargare lo sguardo a tutto campo sulla storia e la cultura delle terre affacciate sull’alto Adriatico orientale, ma anche con l’intenzione, ove possibile, di intrecciarsi con la storia locale. Ed è proprio con alcune pagine di storia che incontrano quelle della Toscana che andiamo a concludere la stagione 2025-26 della rassegna. Il nostro ultimo ospite sarà Elio Varutti, sociologo con diploma di perfezionamento in storia conseguito all’università di Udine e consigliere onorario del comitato provinciale di Udine dell’Anvgd. Varutti presenterà al pubblico un volume, alla sua seconda edizione, uscito per Aska Edizioni nel 2025 e intitolato La Patria cercata. Ricordi di italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia in Toscana. Un libro di memorie, giunte anche dagli Stati Uniti, dall’Argentina e dal Canada, degli esuli che passarono parte della loro vita o si fermarono definitivamente in Toscana, presso i numerosi Centri di raccolta profughi istituiti nella nostra regione”.

Un libro che riguarda da vicino Lucca, dove transitarono più di 1200 esuli giuliano-dalmati, la maggior parte ospitati presso i locali del Real Collegio, mentre un’altra parte, coloro che trovarono lavoro alla vecchia Manifattura Tabacchi, fu allocata in un ex ospedale della Croce Rossa presso via del Crocifisso. A introdurre la presentazione di Varutti ci sarà Sergio Maraschin del comitato provinciale di Lucca dell’Anvgd, che ricorderà le vicissitudini e il riscatto degli esuli a Lucca.

“Un’occasione da non perdere – conclude Pisano – a cui invitiamo a partecipare tutti i cittadini lucchesi desiderosi di conoscere e approfondire una pagina poco conosciuta della loro storia che s’incontra con quella dei nostri connazionali d’Istria, Fiume e Dalmazia”.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Locandina Patria Cercata