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Al Bookfest di Montecatini assegnati i riconoscimenti del Premio Cerruglio dell’Unuci

Scelti i migliori volumi per saggistica di attualità e storica, narrativa thriller e cultura aeronatica ed aerospaziale

Si è conclusa ieri (14 maggio) l’edizione 2026 del BookFest promosso da Unuci – Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia – nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni dalla fondazione dell’associazione, con il patrocinio del ministero della cultura.

La manifestazione, sviluppatasi tra le Terme Tettuccio di Montecatini Terme e la 46esima Brigata Aerea di Pisa, ha riunito giornalisti, scrittori, analisti ed esperti internazionali attraverso presentazioni, tavole rotonde e momenti di confronto dedicati ai grandi temi dell’attualità, della memoria storica e della sicurezza globale.

premio Unuci

Durante la giornata sono stati assegnati i riconoscimenti delle diverse sezioni letterarie del Premio Cerruglio.

Per la saggistica d’attualità, il Premio Cerruglio 2026 è stato assegnato a Ferdinando Sanfelice di Monteforte e Laura Quadarella Sanfelice di Monteforte per Le nuove dimensioni delle minacce. Il mondo va in pezzi?. Tra i finalisti anche Matteo Giusti con Africani brava gente, Maurizio Stefanini con Intanto a Caracas e Marta Federica Ottaviani con Istanbul, Emanuele Giordana e Massimo Morello con Asia Criminale.

Il Premio Corsena 2026 per la saggistica storica è andato invece a Gianremo Armeni con La Cia a lezione dalle Brigate Rosse. Finalisti della sezione anche Massimo Panizzi con Cuore Alpino e Umberto Mondini con La terra dove scorrono latte e mieleed Elisabetta Giudrinetti con Il prisma della Storia.

Per la narrativa thriller, il Premio Tettuccio 2026 è stato assegnato a Greta Cristofaro ed Ermanno Cappelletti per L’Angelo Mietitore. Tra i finalisti anche Bruno Ialuna con Uno strano Tour de France ed Edoardo Guerrini con Quattro gradi e Ida Sassi con I giorni della solitudine. 

Il Premio Vega 2026 dedicato alla cultura aeronautica e aerospaziale è stato conferito a Simone Rinaldi per Le capacità expeditionary dell’Aeronautica Militare. In finale anche Domenico Guzzo con Il decollo dell’aviazione italiana, Marco De Montis con Dal lampo rosso ai bagliori di guerrae Stefano Cavina con Ombre tra le stelle.

Nel corso della serata è stato inoltre consegnato il Premio Montecatini 2026 per il giornalismo internazionale ai reporter Barbara Schiavulli e Olha Zvonariova, da anni impegnate nella documentazione dei principali conflitti e scenari di crisi internazionali.

Tra gli appuntamenti centrali della manifestazione anche la tavola rotonda Il mondo va a pezzi?, che ha visto confrontarsi giornalisti, analisti e inviati di guerra sugli attuali equilibri geopolitici mondiali.