Logo
A San Micheletto la lectio magistralis su estetica e propaganda nazista di Barbara Paltenghi Malagrida

Giovedì (21 maggio) alle 18. Per i partecipanti ingresso gratuito alla mostra su Emilio Malerba in corso al primo piano della struttura

Giovedì (21 maggio) alle 18, nella Sala convegni Vincenzo Da Massa Carrara del Complesso monumentale di San Micheletto a Lucca, si terrà la lectio magistralis di Barbara Paltenghi Malacrida dal titolo Estetica e propaganda. Le politiche culturali del regime nazista e l’arte degenerata, sesto appuntamento del ciclo di lectiones organizzate dalla Fondazione Ragghianti con la partecipazione di studiosi di rilevanza internazionale. L’incontro è a ingresso libero.

Nella mezz’ora precedente all’inizio della lectio, la Fondazione Ragghianti offre ai partecipanti l’ingresso gratuito alla mostra Emilio Malerba (1878-1926). Dagli esordi al Novecento Italiano, attualmente in corso nelle sale espositive al primo piano del complesso di San Micheletto. Per informazioni 0583.467205.

Barbara Paltenghi Malacrida

La conferenza si concentrerà sull’intreccio tra estetica e propaganda nel regime nazista, con particolare attenzione alle politiche culturali del Terzo Reich. Sarà esaminato il ruolo dell’arte quale strumento ideologico e mezzo di controllo sociale, attraverso la contrapposizione tra arte ufficiale e cosiddetta arte degenerata, nonché la sua declinazione nei diversi àmbiti della produzione artistica individuale.

Un rilievo centrale sarà attribuito alle mostre di Monaco di Baviera del 1937 – quella sull’arte degenerata e quella dedicata alla grande arte tedesca –, considerate come veri e propri dispositivi di propaganda culturale. Saranno inoltre analizzate le sistematiche razzie di opere nei territori occupati e il ruolo delle istituzioni naziste nel loro saccheggio. Infine, si darà spazio alle conseguenze delle politiche culturali del regime nel secondo dopoguerra e ai provvedimenti intrapresi a livello internazionale.

Barbara Paltenghi Malacrida

Barbara Paltenghi Malacrida vanta una consolidata esperienza nell’organizzazione di mostre e progetti culturali, e la collaborazione con varie riviste di settore. È stata curatrice al Museo d’arte moderna di Lugano (Villa Malpensata) e collaboratrice scientifica e curatrice al Museo d’arte di Mendrisio, di cui è dal 2022 direttrice.