L'evento
|La musica protagonista al Polo Fiere: tutto pronto per la decima edizione del Wom Festival
Saranno due giornate di live e dj set che accompagneranno gli spettatori dal pomeriggio fino a notte inoltrata
Questa mattina (venerdì 22 maggio) nell’auditorium di San Micheletto è stata presentata la decima edizione del Wom Festival, che si terrà venerdì 29 e sabato 30 maggio al Polo Fiere di Lucca. Saranno due giornate di live e dj set che accompagneranno gli spettatori dal pomeriggio fino a notte inoltrata, attraversando generi, sonorità e generazioni diverse.
I biglietti sono acquistabili su ticketone al costo di 23 euro per l’intero e 21,28 euro il ridotto per i Soci Coop (prezzi indicati esenti da commissioni).
Alla presentazione hanno partecipato David Martinelli, organizzatore del Wom Fest, Cristina Consani, assessora alle politiche giovanili del Comune di Lucca, Francesco Raspini, capo di gabinetto della Provincia di Lucca, Cristiana Dani, vicaria del direttore di Lucca Crea Srl, Silvia Del Carlo, vicepresidente della Fondazione Banca del Monte, Marco Pasquini, responsabile dell’area promozione e sviluppo del territorio della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, e Martina Carnicelli, segretaria di ConfCommercio Lucca e Massa Carrara.
II Wom Fest 2026 è realizzato con la collaborazione del Comune di Lucca, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest.
Il programma
Nelle due giornate si alterneranno artisti emergenti e nomi già affermati, con un’attenzione costante alla scena locale. Dalle 18 alle 21 il cuore della programmazione si sposterà nell’area market, dedicata ai live e ai dj set del tardo pomeriggio; dalle 21 alle 23 l’attenzione si concentrerà invece sul Main Stage, prima di tornare nuovamente sul Market Stage fino all’una di notte. Un percorso musicale pensato per accompagnare il pubblico senza interruzioni, alternando energia live e atmosfere da club.
Ad aprire il Wom Festival venerdì (29 maggio) saranno i protagonisti della scena locale. Si parte alle 18 con il dj set di Von Bronx, seguito dal live di Mi chiamano Jack e dalla selezione musicale di Tootone. Dalle 21 il Main Stage ospiterà Giovanni Toscano, cantautore pisano classe 1996, che porterà sul palco anche i brani del nuovo EP Il gioco delle tre domande. A seguire spazio a Faccianuvola, uno dei nomi più interessanti della nuova scena italiana, capace di intrecciare elettronica e scrittura emotiva in un universo sonoro intimo e contemporaneo. A chiudere la prima giornata sarà Miscela, collettivo nato nel 2023 che in poco tempo è diventato uno dei punti di riferimento della nightlife toscana grazie a un sound ad alta intensità ispirato alla Bass Music e a una community sempre più riconoscibile.
Sabato (30 maggio) il festival ripartirà ancora una volta dal territorio con le esibizioni di Markeno, Aidos e Disastro Libero. Alle 21 salirà sul palco Estremo, producer e dj classe 1997 che mescola sonorità urban ed elettroniche in una ricerca musicale in continua evoluzione. Riflettori poi puntati sui Parisi, tra i progetti italiani più apprezzati anche all’estero: originari di Salerno ma ormai attivi in Inghilterra, i fratelli Parisi porteranno a Lucca uno show che guarda ai grandi festival internazionali, tra elettronica e influenze che richiamano artisti come Daft Punk e Brian Eno. A chiudere la decima edizione del Wom sarà DJ Spiller, nome storico della house italiana e internazionale.
Accanto alla musica, il Wom Fest 2026 ospiterà anche Slow Life Slow Games, progetto realizzato da Azienda Usl Toscana Nord Ovest e finanziato dalla Regione Toscana in collaborazione con Lucca Crea, dedicato alla sensibilizzazione sul tema del gioco d’azzardo e alla promozione del gioco sano. L’iniziativa, sviluppata insieme a Lucca Comics & Games, negli ultimi anni ha portato oltre 20mila giochi in scuole, eventi, luoghi di lavoro e strutture sanitarie. Durante il festival sarà presente un truck itinerante con giochi interattivi, quiz e attività informative seguite da medici ed educatori qualificati.
Anche quest’anno il Wom si arricchirà di un’area market dedicata a creatività e realtà indipendenti. Saranno presenti tattoo artist come Ilaria Jey, Lemonade Tattoo e Fabrique Tattoo, progetti dedicati alla fotografia e all’arte come Matteo Marsalli, Magma Fucina Creativa, Gelato Star Studios e Posterini, oltre a brand e realtà legate a moda, sartoria, vintage e upcycling come Dandi, Daccapo, Les Vierges, Opi per la Testa, Cecily Di, Ellen Dulcamara e Mescola Vintage Second Hand. Completerà l’esperienza l’area food truck con Gustolab, Firenzen, Bon Pro e Necciaio.
Le dichiarazioni
“Wom Fest – afferma l’organizzatore, David Martinelli – nasce dieci anni fa da un’idea di due amici che avevano voglia di portare qualcosa di fresco in città. Iniziammo nel giardino dell’Ostello San Frediano con due estati di concerti ogni giovedì e poi da lì c’è stata una buona partecipazione, quindi decidemmo di fare un festival vero e proprio. Da lì iniziammo a Villa Bottini fino al 2022. Poi siamo stati itineranti fino a quest’anno che siamo atterrati al Polo Fiere per l’edizione del decennale che si svolgerà il 29 ed il 30 di maggio. Due giornate di musica fra local heroes, fra i protagonisti della scena musicale indipendente italiana e della scena elettronica internazionale. Ci saranno artisti come Parisi, DJ Spiller, Faccianuvola e Giovanni Toscano, oltre a vari artisti locali che impreziosiscono le due giornate. Si tratta di un festival che ha una qualità artistica importante e lo ha dimostrato negli anni scovando artisti che poi sono diventati rilevanti, come Lucio Corsi, Gazzelle, Colapesce, Rappresentante di Lista e non solo. Parliamo di artisti che quando sono passati da noi erano ancora semisconosciuti e poi sono diventati noti al grande pubblico. Anche quest’anno ci saranno concerti di un livello importante che sicuramente proiettano Lucca in un contesto che è sicuramente non solo provinciale ma guarda che oltre. Arrivare alla decima edizione del Wom Festival è un traguardo importante, che racconta un percorso costruito negli anni con passione e partecipazione. II Wom continua a crescere e crediamo sia sempre più importante creare spazi dove stare insieme attraverso la musica dal vivo, offrendo soprattutto ai più giovani occasioni per vivere esperienze culturali e scoprire nuovi artisti”.
“Per Lucca – dice l’assessora Consani – il Wom Festival rappresenta un appuntamento importante, capace di parlare ai giovani e allo stesso tempo di valorizzare il territorio attraverso la musica e la cultura. Eventi come questo permettono alla città di ospitare artisti e progetti di qualità, creando occasioni di aggregazione e partecipazione che hanno un valore sociale oltre che culturale. Come amministrazione siamo felici di sostenere una realtà che negli anni è cresciuta così tanto e ringraziamo il Wom per il lavoro che continua a portare avanti con passione e visione”.
“La provincia di Lucca – ha aggiunto Marcello Pierucci, presidente della Provincia di Lucca – è orgogliosa di patrocinare il Wom Fest. Questa due giorni di musica, di festa, di divertimento sano e consapevole rappresenta una bella occasione per la città per far parlare di sé attraverso la valorizzazione di talenti più e meno noti. Un’occasione, ancora, per alcuni dei nostri talenti locali di farsi conoscere e riconoscere e conquistarsi uno spazio nella scena musicale nazionale e non solo”.
“Wom – dichiara Raspini – è una realtà che Lucca ha visto nascere e crescere. È bello che abbia raggiunto dieci anni perché non molte esperienze durano così a lungo. Negli anni hanno calcato il palco del Wom Fest artisti che oggi sono affermati. Mi piace sottolineare che sia un’esperienza lucchese, nata a Lucca da ragazzi lucchesi che hanno avuto l’idea giusta ed hanno saputo metterla in pratica. Come amministrazione provinciale non abbiamo la possibilità di dare contributi di carattere economico ci tenevamo a dare il patrocinio e ad esserci oggi”
“Il Wom Fest – aggiunge il presidente della Camera di Commercio, Valter Tamburini – rappresenta un’iniziativa pienamente in linea con le priorità della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: valorizzazione della creatività giovanile, sostegno alla filiera culturale e promozione integrata del territorio. Parliamo di un format capace di coniugare qualità artistica e capacità attrattiva, generando impatti concreti in termini di partecipazione, visibilità e indotto locale. Il sostegno a questo progetto si inserisce quindi in una strategia più ampia volta a rafforzare il posizionamento di Lucca come hub di riferimento per la musica contemporanea e per gli eventi ad alto valore culturale ed economico“.
“Sostenendo questa iniziativa – sottolinea Marco Pasquini – raggiungiamo diversi obbiettivi: sostenere l’economia della cultura e della realtà dei giovani. Un evento che genera attrattività sul territorio. I numeri delle scorse edizioni sono importanti e quindi sperando che possano consolidarsi anche in futuro”.
“Un festival nato da visione e competenza – afferma Silvia Del Carlo – oltre che per dare una risposta ad una necessità: dare spazio in modo serio e concreto ad artisti emergenti. La musica è ampia ed è giusto valorizzarne diversi modi di farla”.
“Siamo felici di sostenere questa manifestazione – evidenzia Martina Carnicelli – che porta indotto alla nostra città e siamo ben contenti che il nostro tessuto commerciale sia ben incluso in questo festival”.
“Accanto alla musica del Wom Fest – rivela Cristiana Dani – potremo Slow Life Slow Game. Progetto legato al contrasto del gioco d’azzardo patologico ed alla promozione del gioco sano”.




