L'evento
|Un pomeriggio in musica in San Francesco per riscoprire Luigi Boccherini a 221 anni dalla sua morte
Iniziativa del Centro Studi intitolato al musicista lucchese del Settecento nel luogo che ne custodisce le spoglie
Un pomeriggio di musica e riscoperta nel luogo che custodisce le spoglie di Luigi Boccherini. Si è svolto questo pomeriggio (28 maggio), nella chiesa di San Francesco, l’omaggio al grande compositore lucchese promosso nell’ambito delle iniziative a lui dedicate dal Centro studi Luigi Boccherini nel giorno in cui ricorrono esattamente 221 anni dalla sua morte, avvenuta a Madrid nel 1805.

Lo spazio della chiesa ha offerto un contesto raccolto e solenne per l’intervento musicale curato dalla classe di quartetto del professor Paolo Ardinghi. Hanno suonato Felicia Neri (violino), Davide D’Amelio (violino), Lam Chun Hin (viola) e Sofia Agata Geneviève Rizzo (violoncello).

L’appuntamento è stato anche l’occasione per ribadire quanto la musica di Boccherini continui a parlare al presente. Ha detto Marco Mangani, presidente del Centro studi: “Boccherini è un autore modernissimo: nella sua musica convivono eleganza formale, libertà inventiva e una capacità sorprendente di mettere in movimento il suono, quasi anticipando sensibilità che sentiamo ancora molto vicine”.

All’iniziativa erano presenti anche il sindaco Mario Pardini, Luigi Viani della Fondazione Giacomo Puccini e il coro Perché ci vuole orecchio diretto da Carla Nolledi.


