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Grande partecipazione per l’apertura dell’esposizione che racconta le origini del percorso creativo dello stilista

Grande partecipazione per l’inaugurazione di questa mattina (venerdì 29 maggio) al Teatro del Giglio Giacomo Puccini della mostra dedicata a Giorgio Armani e al prezioso archivio che ne custodisce la memoria creativa, uno degli appuntamenti di punta della nuova edizione di Lucca Fashion Weekend.

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Mario Pardini, l’assessora al commercio e alle attività produttive Paola Granucci, la direttrice di LFW Beatrice Taccini, i rappresentanti della Fondazione Banca del Monte di Lucca, che ha sostenuto iniziativa, oltre a numeri ospiti e operatori del settore.

L’esposizione, curata da Martina Baccidi Capaci, propone un viaggio alle origini del percorso creativo di uno degli stilisti più influenti della moda internazionale. Il progetto si ispira al Fondo Giorgio Armani conservato presso iL Csac- Centro Studi e Archivio della Comunicazione, donato dallo stesso Armani nel 1982. e offre al pubblico una selezione di disegni, figurini, schizzi, campioni di tessuto e materiali che raccontano la nascita di uno stile destinato a segnare un’epoca.

Il percorso espositivo accompagna i visitatori attraverso gli anni fondamentali compresi tra il 1975 e il 1980 documentando l’evoluzione di un linguaggio estetico che ha rivoluzionato il concetto stesso di eleganza. Dai primi bozzetti caratterizzati da colori vivaci e linee sofisticate fino all’affermazione di uno stile sempre più essenziale, emergono i tratti distintivi che hanno reso Armani un punto di riferimento mondiale. Particolare attenzione è riservata alla celebre giacca destrutturata, simbolo della rivoluzione stilistica introdotta dallo stilista, capace di superare rigidità e schemi tradizionali per proporre una nuova idea di comfort, fluidità e raffinatezza, tanto nel guardaroba maschile quanto in quello femminile.

La mostra, aperta a Lucca fino al 14 giugno, racconta inoltre il profondo legame tra moda e cinema che ha contribuito alla consacrazione internazionale del marchio Armani, attraverso immagini, documenti e materiali che testimoniano collaborazioni divenute iconiche e riconoscibili in tutto il mondo.

“Portare a Lucca un’esposizione dedicata a Giorgio Armani significa offrire alla città e ai visitatori un’occasione unica per avvicinarsi al lavoro di uno dei protagonisti assoluti della moda contemporanea – ha dichiarato l’assessora Paola Granucci -. Questa mostra non racconta soltanto la storia di uno stilista, ma valorizza il disegno, la creatività, la cultura del progetto e l’artigianalità che stanno alla base di ogni grande eccellenza italiana. Elementi che rappresentano perfettamente lo spirito di Lucca Fashion Weekend e la volontà di costruire un dialogo sempre più forte tra territorio, imprese, tradizione e innovazione”.

“La mostra per me è stata una scoperta bellissima delle opere d’arte fatte e firmate da Giorgio Armani – ha aggiunto la curatrice della mostra -. Ad oggi le consideriamo opere d’arte, ma nascono come strumenti di lavoro per realizzare vestiti. È stato interessante vedere il lavoro che c’è dietro all’haute couture italiana. Dopo aver visionato 8mila bozzetti realizzati da Armani, ne abbiamo selezionati circa 50; si intravede dunque un enorme lavoro dietro i riflettori”.

L’iniziativa apre il ricco programma di Lucca Fashion Weekend 2026, la manifestazione promossa dal Comune di Lucca che fino a domenica 31 maggio trasformerà il centro storico in un grande laboratorio diffuso dedicato alla moda, all’artigianato, alla creatività e all imprenditoria. Mostre, talk, installazioni, eventi, esperienze immersive e iniziative diffuse coinvolgeranno per tre giorni piazze, palazzi storici, attività commerciali e luoghi simbolo della città, confermando Lucca come punto di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy e dei nuovi linguaggi della contemporaneità.

Programma completo degli appuntamenti di LFW su www.luccafashionweekend.it