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Ventesima edizione per il premio Mario Tobino: passerella di premiati in San Micheletto

I riconoscimenti del contesti intitolato al medico e scrittore lucchese per primarie, medie e superiori: ecco le motivazioni

Venerdì (5 giugno) all’auditorium San Micheletto di Lucca, la giuria del Premio Mario Tobino, presieduta dalla presidente Isabella Tobino ha premiato i migliori progetti delle scuole iscritte alla ventesima edizione del concorso per scoprire e approfondire la figura di Mario Tobino attraverso i suoi romanzi.

In apertura della manifestazione hanno portato i saluti istituzionali Mia Pisano, assessora alla cultura del Comune di Lucca, Rossana Sebastiani, membro dell’organo di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Silvia Del Carlo, vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

A seguire l’elenco dei premiati.

Primarie: podcast Eolina, la fata dei mozzi

Primo premio alla classe 4A della scuola primaria Tenuta Borbone, istituto comprensivo Darsena di Viareggio – professoressa Raffaella Massimo
La classe ha dimostrato una sorprendente capacità nel leggere in modo espressivo e perfino di interpretare con spigliatezza i vari ruoli previsti dalla storia. Inoltre il tessuto sonoro fatto di suoni e rumori di fondo non solo ha arricchito il senso del racconto, ma è riuscito a trasmettere anche una profondità spaziale secondo un sapiente utilizzo del linguaggio radiofonico. Infine la presentazione e la conclusione più scanzonate del podcast hanno aggiunto freschezza al risultato, frutto di un evidente lavoro didattico accurato e coinvolgente.

Medie: podcast La bella degli specchi
Primo premio agli alunni del Laboratorio delle idee della scuola secondaria di primo grado Rodolfo Gragnani, Istituto comprensivo Torre del Lago – professoressa Veronica Della Latta e Monica Pieraccini
Il podcast Viareggio in te son nato è stato realizzato con un ottimo lavoro sul piano sonoro, sia negli effetti, nei suoni e nei rumori, sia nelle impostazioni delle voci, tentando di tradurre in linguaggio sonoro l’evocazione degli ambienti e dei personaggi del racconto letterario (ne è un esempio calzante il riecheggiare della parola specchi a indicare, quasi plasticamente, l’ossessione della protagonista per l’oggetto che sarà causa della sua dannazione, moltiplicato intorno a lei). L’inizio e la fine del podcast, accompagnati come sigla dalla canzone Les cornichons di Nino Ferrer in cui si insiste, tra tante leccornìe, sulla presenza della radio, aggiungono un tono ironico al complesso lavoro volto a omaggiare, grazie alla domanda iniziale rimasta in sospeso cui segue la risposta conclusiva, l’illustre concittadino Mario Tobino.

Secondo premio alla classe 2C e 2D della scuola secondaria di primo grado Elpidio Jenco, istituto comprensivo Darsena di Viareggio – Professoressa referente Angela Garrè e Susanna Paoletti
Per il simpatico alternarsi delle voci, arricchite da qualche rumore di fondo e da alcune note, nonché dalle immagini dei giovani interpreti intenti a leggere, che testimoniano il proficuo lavoro di gruppo svolto, grazie alle docenti coordinatrici, nell’analisi del testo, nella traduzione sonora, nella conoscenza dello scrittore.

Superiori: Book trailer L’angelo del Liponard
Primo premio agli studenti della classe 4 e 5 dell’Istituto Marconi di Seravezza – professoressa referente Paola Lemmi
Motivazione: Con pochissimi mezzi visivi (una nave in bottiglia, una carta nautica, delle carte da gioco) sfruttati al meglio (si veda l’evocazione della tempesta con il rollio della bottiglia) e integrati da un corredo sonoro fatto di rumori, suoni e voci alternate che evidenziano i passaggi salienti del libro di Tobino, il video diventa un efficace veicolo di promozione del testo e del suo autore, rivelando l’ottimo lavoro didattico che è stato orchestrato dai docenti referenti e dalla redazione studentesca del giornalino Il Marconista.

Secondo premio ex aequo a classe 5A liceo artistico audiovisivo e multimediale Carlo Piaggia di Viareggio – professoressa referente Valentina Ramacciotti.
Motivazione: Grazie a suggestive immagini in bianco e nero in cui si rievoca l’intreccio passionale del racconto di mare (attraverso dettagli dei corpi e dei gesti dei giovani interpreti) e la vita di bordo con le sue regole che non prevedono la presenza femminile, il video mette in bella evidenza alcuni temi del testo universalizzandoli e attualizzandoli in modo efficace, dimostrando una non comune perizia realizzativa.

Secondo premio ex-aequo alla classe 5F del liceo linguistico Ettore Majorana di Capannori – Professoressa referente Rossana Carbone.
Motivazione: Ricorrendo a alcuni passaggi sapientemente scelti del testo di Tobino, corredati da un’elaborazione grafica che ha dimostrato un uso intelligentemente umano dell’intelligenza artificiale, i giovani realizzatori hanno saputo sintetizzare lo spirito del libro ricorrendo a illustrazioni alternate a frasi scritte, quasi a ribadire il potere evocativo della parola dello scrittore.

I progetti saranno pubblicati sul sito della Fondazione.