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Il Festival della Sintesi anche in musica con Antonio Ballista e alcuni studenti del Boccherini

Sabato 20 giugno alle 21,30 alla Casa del Boia il progetto ‘Shortcuts’. Per quattro sere l’esecuzione delle classi di composizione di Deraco

Il festival della sintesi, nella sua ricerca di brevità intelligenti, tocca da sempre anche la musica. Per questa 11esima edizione, tra gli ospiti troviamo il celebre pianista Antonio Ballista e alcuni studenti del conservatorio Luigi Boccherini di Lucca. Sebbene appartenenti a generazioni molto distanti tra loro, questi musicisti sono accomunati da una curiosità insaziabile e dalla ricerca della sintesi.

Sabato 20 giugno alle 21,30 nella cannoniera della Casa del Boia, Ballista presenterà Shortcuts, uno dei suoi progetti per pianoforte più originali, ambiziosi e personali. Non si tratta, infatti, di un semplice concerto, ma di un vero e proprio ‘concept’ strutturato come un mosaico, che Ballista da anni porta in giro nei teatri e nelle stagioni concertistiche italiane. Durante la sua esibizione, il pianista proporrà al pubblico brevi pagine di ben 25 compositori diversi. I brani, accuratamente selezionati e incastrati tra loro, spaziano dal Settecento alla musica contemporanea e d’avanguardia. Invece di proporre la classica alternanza di lunghe sonate, Ballista crea un flusso musicale, un dialogo serrato e ironico in cui stili e secoli si sovrappongono. Una sorta di ‘antologia vivente’ in cui l’interprete fa da filo conduttore, presentando i vari pezzi con una frase di sole nove parole.

Nelle serate del 18, 19 e 20 giugno, alle 21,15, prima degli appuntamenti serali del Festival, si esibiranno alcuni allievi della classe di composizione di Girolamo Deraco e Gianluca Ulivelli al conservatorio Boccherini di Lucca. Il progetto si intitola MaxX e prevede l’esecuzione di dieci composizioni di dieci secondi. I brani sono scritti dagli allievi Gabriele Marchetti, Christian Casali, Leonardo Falaschi, Lorenzo Corsaro, Daniele Lo Vecchio, Aldo Tonini, Gioele Niccolai e Matteo Mariotti e verranno eseguiti da Sofia Quarto e Selene Silicani al flauto e Tommaso Andreotti e Greta Casotti al clarinetto. La sfida lanciata dall’ideatore del Festival della sintesi, Alessandro Sesti, era di esprimere idee musicali in un tempo brevissimo. L’impegno e l’impresa sono stati quelli di stare concentrati in dieci secondi al massimo, cercando di esplorare il suono per comporre nuova musica.

Il Festival della Sintesi, ideato da Alessandro Sesti e promosso dall’associazione Dillo in sintesi” è una manifestazione unica in Italia che celebra e approfondisce il valore delle brevità intelligenti. Attraverso incontri, dibattiti e grandi ospiti, l’evento esplora la sintesi come una forma di comunicazione efficace, necessaria e trasversale, applicandola ai campi più disparati: dalla letteratura al giornalismo, dalla scienza alla satira, fino alla musica, alla geopolitica e allo sport. L’undicesima edizione è in programma dal 17 al 20 giugno e si tiene tra la Casa del Boia, la chiesa di Santa Maria Bianca e il Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Il programma completo su www.festivaldellasintesi.it.

Il festival è sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e da alcune realtà private come Gruppo Giannecchini, Guidi Gino e Vebex. Tra le collaborazioni, la Parrocchia del Centro Storico, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, il Conservatorio Luigi Boccherini, Lucca Crea, il Circolo della Stampa di Lucca e il Panathlon Club di Lucca.