la chiacchierata
|L’Europa raccontata dagli studenti e dalle studentesse lucchesi: incontro alla Pecora Nera
Un confronto informale organizzato da ‘Lucca partecipa’ sulle occasioni di rete, approfondimento e conoscenza vissute quest’anno nelle istituzioni e negli organismi europei
Le esperienze europee vissute da studenti e docenti lucchesi diventano occasione di confronto pubblico sul ruolo dell’Europa come spazio di crescita, relazione e opportunità per i territori. È questo il filo conduttore dell’incontro L’Europa che ci piace. Esperienze dalle scuole del territorio: la speranza oltre gli ostacoli, promosso da Lucca partecipa e in programma mercoledì 24 giugno, alle 18, alla Pecora Nera, nel Giardino degli Osservanti (ingresso da via della Quarquonia).

“L’Europa che ci piace è quella che riesce ad essere motore di cambiamento e di opportunità, pure per i nostri territori: per questo vogliamo condividere, con un incontro, l’esperienza di studenti e docenti che partendo da Lucca hanno, durante questo anno scolastico e accademico, vissuto occasioni di rete, approfondimento e conoscenza all’interno delle istituzioni e degli organismi europei”, dicono gli organizzatori.
Al centro dell’iniziativa ci saranno ragazze, ragazzi, professoresse e professori lucchesi che hanno recentemente preso parte a progetti di scambio a Bruxelles. Interverranno la studentessa Isabel Bianchi, gli studenti Tommaso Di Bene e Mattia Toschi, insieme ai docenti Marianna Modestino ed Emmanuel Pesi. Con loro saranno presenti anche Massimo Cellai di Lucca@Europa e Daniele Bianucci, che coordinerà l’incontro.
“A volte si parla di Europa in negativo, come di occasioni perse e sprecate – spiegano gli organizzatori – Noi, che crediamo profondamente nel percorso di integrazione come cammino di opportunità, progresso e pace, crediamo sia importante valorizzare e condividere quanto di positivo esso comporta: e l’esperienza di rete che ha visto protagoniste le scuole, i docenti e gli studenti del territorio possono a nostro avviso essere un importante punto di partenza per riflettere insieme su quanto l’Europa possa fare sempre di più e meglio, in concreto, per le vite di tutte e tutti noi, a partire dalle nuove generazioni. Per tale ragione abbiamo dato vita questa iniziativa, che abbiamo costruito come una chiacchierata informale e contemporaneamente molto sentita: perché l’orizzonte europeo è un’urgenza che sentiamo molto, e che desideriamo costruire insieme e partendo dai territori”.
L’appuntamento è promosso da Lucca partecipa, gruppo di lavoro nato con l’obiettivo di organizzare momenti di approfondimento e discussione sui temi che interessano la città.


