l'inaugurazione
|La poeta Giovanna Cristina Vivinetto all’Atelier Ricci per il debutto de “I salotti delle Muse”
Il nuovo progetto di Polyedric Visions apre con Riccardo Pedicone, danza ottocentesca, arti visive e un omaggio a Teresa Bandettini
In un tempo segnato dall’iper-connessione digitale, dalla velocità e dalla pressione costante a produrre risultati, cresce il bisogno di ritrovare spazi autentici di relazione, ascolto e confronto. Da questa esigenza nasce I salotti delle Muse, il nuovo progetto culturale itinerante ideato e prodotto da Polyedric Visions, realizzato da giovani under 30 con l’obiettivo di restituire nuova vita a palazzi, musei e luoghi storici, trasformandoli in ambienti aperti alla lettura, alla contemplazione e allo scambio di idee.
Il format rilegge in chiave contemporanea la tradizione dei salotti illuministi: non semplici incontri culturali, ma occasioni in cui la bellezza dei luoghi, la parola, l’arte e il dialogo tornano a intrecciarsi, favorendo una partecipazione lenta, consapevole e condivisa.
Il debutto ufficiale della rassegna è in programma sabato (20 giugno) alle 16 all’Atelier Ricci di Lucca, in via San Paolino 34. L’inaugurazione sarà dedicata al tema La difesa della poesia, ispirato al celebre saggio di Percy B. Shelley, e sarà moderata da Morena Rossi.
Protagonisti dell’incontro saranno Riccardo Pedicone, autore e divulgatore culturale tra i più seguiti in Italia per i suoi contenuti dedicati alla letteratura, e Giovanna Cristina Vivinetto, poeta e scrittrice, autrice della raccolta Dolore minimo, opera che ha ispirato la serie tv Prisma.
Ad aprire il pomeriggio sarà una performance di danza storica ottocentesca a cura della Società di danza di Lucca. Seguirà un omaggio a Teresa Bandettini con l’esecuzione della Cantata del 1827, recentemente riscoperta da I Salotti delle muse all’Archivio di Stato di Lucca e riportata in vita dal Conservatorio Luigi Boccherini in collaborazione con il Master Mai & Games.
Durante l’iniziativa saranno inoltre esposte le opere della Scuola Emaho e dell’artista Chiara Cinelli, in un percorso che affiancherà alla parola poetica e letteraria anche linguaggi visivi e performativi.
Il progetto ha ricevuto i patrocini di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Imt Scuola Alti Studi di Lucca, Accademia Arcadia e Fondazione Italia Patria della Bellezza. Il festival è realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Comune di Lucca, nell’ambito del bando Vivi Lucca, Sistema museale territoriale della Provincia di Lucca, Twinning Lucca e Unicoop Firenze – sezione soci Lucca. L’iniziativa si svolge in collaborazione con Culturit Cattolica, Giovanisì, Biblioteca civica Agorà, Conservatorio di musica Luigi Boccherini, Master Mai & Games e Accademia della pubblicità. Partner dell’inaugurazione è Atelier Ricci.


