La rassegna
|Dillo in sintesi chiude in bellezza con il premio giornalistico a Lucia Goracci
Ultima giornata domani (20 giugno) ricca di spunti: dallo chef Claudio Menconi al giornalismo sportivo con Michele Plastino
Sabato (20 giugno) ultima giornata del Festival della sintesi che chiude in bellezza con il premio giornalistico a Lucia Goracci, la première del cortometraggio Io che non vivodi Cristina Puccinelli e il recital brevissimodi Antonio Ballista. Il tutto nella bella sede della cannoniera della Casa del boia.
Il programma del quarto giorno si apre alle 10 con lo chef intagliatore Claudio Menconi e le sue sculture della natura. Nato a Carrara ma residente da molto tempo a Barga, si è specializzato e affermato come chef professionista nella categoria del fruit carving e della cucina decorativa dove ha conquistato pubblico e giurie, anche fuori dai confini nazionali.
Alle 12 si parla di cinema con Cristina Puccinelli e il suo cortometraggio Io che non vivo, che viene proiettato a Lucca per la prima volta. Il film, un intenso racconto autobiografico che rievoca il rapporto figlia-madre ed esplora il tema della perdita e dell’Alzheimer, ha ricevuto il Premio Speciale ai Nastri d’Argento 2026.
Alle 17 il festival tocca su uno degli ambiti preferiti, quello dello sport e del calcio, in particolare. Il giornalismo sportivo: dal bar Sport alle Cronache di spogliatoio è il titolo dell’incontro con Michele Plastino, pioniere delle trasmissioni dedicate al calcio sulle tv locali, ed Emanuele Corazzi, direttore del primo media digitale sportivo italiano. A loro l’arduo compito di spiegare come è cambiata negli anni la narrazione del calcio e quanto sia o debba essere sintetica.
Alle 18,30, uno dei momenti più attesi con il premio Dillo in Sintesi – Marcello Petrozzielloper il giornalismo a Lucia Goracci, già corrispondente e responsabile della sede Rai di Istanbul, oggi inviata del Tg3. Per un inviato la sintesi è una regola imprescindibile. In un collegamento di 90 secondi per il telegiornale, il giornalista deve ricostruire gli eventi di una giornata e – quando si tratta di un inviato in luoghi di guerra – le dinamiche geopolitiche più complesse. Il premio giornalistico Dillo in sintesi è dedicato a Marcello Petrozziello, stimato giornalista e comunicatore lucchese scomparso nel 2021. Dopo la cerimonia di consegna, Goracci sarà protagonista di un talk con Giorgio Simonelli e Nanni Delbecchi.
Il festival si chiude la sera alle 21,30 con la musica e Shortcuts, venticinque composizioni brevi di altrettanti grandi compositori con il grande pianista Antonio Ballista. Prima della sua esibizione, gli allievi della classe di composizione di Girolamo Deraco al conservatorio Boccherini presenteranno alcuni brani in prima esecuzione assoluta, della durata massima di 10 secondi l’uno.
Il festival è promosso dall’associazione Dillo in sintesi ed è sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e da alcune realtà private come Gruppo Giannecchini, Guidi Gino e Vebex. Tra le collaborazioni, la Parrocchia del Centro Storico, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, il Conservatorio “Luigi Boccherini”, il Circolo della Stampa di Lucca e il Panathlon Club di Lucca.
Il programma completo su www.festivaldellasintesi.it.


