Letteratura
|Anche un lucchese fra i vincitori della 25esima edizione di ‘Racconti nella rete’
Damiano Battistoni ha convinto i giurati con il suo testo intitolato ‘La scalinata’. A ottobre passerella di premiati per LuccAutori
C’è anche un pezzo di Lucca tra i grandi protagonisti della venticinquesima edizione di Racconti nella Rete, il più importante concorso letterario nazionale dedicato agli autori emergenti. La giuria tecnica del premio ha svelato i venticinque scrittori selezionati che vedranno la propria opera inserita nella nuova prestigiosa antologia del concorso, edita da Castelvecchi. Tra i vincitori spicca il nome del lucchese Damiano Battistoni, che ha convinto i giurati con il suo testo intitolato La scalinata.
Damiano Battistoni, che vive a Lucca, nutre da sempre una profonda passione per la lettura e per la scrittura. Dal 2006 a oggi ha collezionato diversi e importanti riconoscimenti letterari sia a livello nazionale che internazionale, ottenendo la pubblicazione in numerose antologie. Nel suo palmarès spiccano proprio la selezione a Racconti nella Rete nel 2006, un premio che lo ha incoraggiato in modo decisivo a proseguire lungo la via della narrativa, e il Premio Internazionale Città di Sarzana, che ha incoronato ben quattro dei suoi cinque libri all’attivo. “Siamo in molti a scrivere – commenta l’autore lucchese –, ma pochi a saperlo fare davvero; così come non si può sperare di diventare un buon scrittore se non si è, prima di tutto, un ottimo lettore. Sono felice di entrare con il mio racconto nella nuova antologia. Questo è un premio che porta davvero fortuna”.
I venticinque vincitori del concorso riceveranno il riconoscimento ufficiale a Lucca in occasione della trentaduesima edizione del festival LuccAutori, in programma dal 3 al 18 ottobre.

La kermesse letteraria proporrà un ricco calendario di appuntamenti ospitati negli spazi della Biblioteca civica Agorà e all’auditorium Isi di Barga, prima delle grandi giornate finali previste il 17 e il 18 ottobre nella splendida cornice di Villa Bottini. Proprio durante il fine settimana conclusivo a Villa Bottini verrà presentata in anteprima ufficiale la nuova antologia, arricchita dal disegno di copertina firmato dal celebre vignettista Athos Careghi e dalla prefazione del professor Andrea Maggi, atteso tra gli ospiti d’onore del festival. Il presidente Demetrio Brandi, insieme alla giuria e a tutto lo staff del premio, ha espresso i più vivi complimenti a tutti gli autori, ringraziando i partecipanti per l’altissimo livello qualitativo delle opere presentate. Nei primi giorni verrà inoltre svelato il nome del vincitore della speciale sezione dedicata ai cortometraggi.
Accanto al successo di Damiano Battistoni, la giuria ha assegnato alcuni premi speciali di rilievo. Il premio Buduàr per il miglior racconto umoristico è stato assegnato a Fabio Altadonna di Bologna per il testo Bontown; il giovane autore bolognese si è aggiudicato anche il premio Fondazione Aidr (Italian Digital Revolution) riservato allo scrittore più giovane del lotto. Il premio Esplanade per il migliore racconto di viaggio è stato invece assegnato a Stefano Tigani di Mirano per l’opera Corro da lei, mentre il premio Strada del vino e dell’olio di Lucca, Montecarlo e Versilia è andato a Marina Grasso di Prato per il suo racconto Del vino e della sapienza della terra.
Di seguito l’elenco completo dei venticinque autori vincitori dell’edizione 2026 selezionati dalla giuria tecnica.
Fabio Altadonna con Bontown (Bologna), Luca Baiada con Assuntina (Roma), Damiano Battistoni con La scalinata (Lucca), Anna Laura Bianchi con La pelle del gatto (Carrara), Fabio Campoccia con La biblioteca dei capolavori muti (Palermo), Gaetano Cerracchio con Anime palindrome in grassetto (Napoli), Tatiana Colle con La magica storia dell’eclissi (Civitavecchia), Maddalena Conti con La neve a terra (Cesena), Patrizia Di Forte con Pomodori verdi (Chiavari), Simone Di Giovanni con Il tempo non impara mai (Fossombrone), Alessandra Gagliardi con Un’avventura andata altrove (Firenze), Eugenio Gaiotti con Questione di prospettiva (Roma), Marina Grasso con Del vino e della sapienza della terra (Prato), Alessandro Iezzi con L’uomo giraffa (Chieti), Delia Lanzillotta con La prima vera è vicina (Cassano allo Ionio), Serena Lauretti con Il rospo e la principessa bischera (Roma), Daniela Mazzoni con Ragazza che legge (Prato), Cinzia Micci con Poi (Roma), Stefano Minari con Un caldo cane (Parma), Daniele Paolucci con Archeologia cardiaca (Milano), Matteo Sessa con L’isola delle chiavi (Pomezia), Nicola Sguera con Colpo d’ordinanza (Benevento), Paolo Ernesto Sussi con Coraggio (Torino), Stefano Tigani con Corro da lei (Mirano), Francesca Tramonti con Bruciano le pianure (Livorno).


