appuntamento con la musica
|Lucca si fa palcoscenico diffuso con ‘Virtuoso & Belcanto’ tra maestri internazionali e oltre 200 giovani talenti
Oltre 40 appuntamenti in tutta la Toscana, che prenderanno il via il 20 luglio con l’inaugurazione e il taglio del nastro al Real Collegio
Un incontro tra generazioni, geografie e culture diverse. Torna, alla sua undicesima edizione, il Festival Virtuoso & Belcanto, la rassegna che anche quest’anno trasformerà Lucca nel palcoscenico ideale dove la grande tradizione si rinnova attraverso lo scambio vivo tra i Maestri della scena internazionale e oltre duecento giovani talenti provenienti da ogni angolo del mondo.
Da questa energia pura e transgenerazionale prende forma il cartellone di quest’anno: una rassegna di concerti ed eventi diffusi, pensata per trasformare la città in uno spazio di pura condivisione, formazione, emancipazione dai limiti culturali, dove la musica torna a essere ciò che è sempre stata: un linguaggio universale che parla a tutti, ovunque.
Oltre 40 appuntamenti in tutta la Toscana, che prenderanno il via il 20 luglio alle 16 con l’inaugurazione aperta al pubblico e con il taglio del nastro al Real Collegio. Il Real Collegio, Palazzo Pfanner, la Chiesa di San Francesco, l’Auditorium San Romano, il Convictus, il Caffè Santa Zita, la Casermetta Santa Croce: ogni sede racconta una parte della storia lucchese; insieme, compongono una partitura urbana che il pubblico è invitato a percorrere fisicamente, di cortile in cortile, di chiesa in caffè storico. Su questo palcoscenico diffuso si misura la vera cifra del Festival: oltre all’eccellenza esecutiva, si impone la capacità di far dialogare generazioni e geografie lontane dentro uno spazio che rimane, ostinatamente, lucchese.
“Da anni abbiamo il piacere di ospitare parte degli studenti che partecipano al Festival e ne siamo felicissimi – afferma Elettra Dini del Convictus – ragazzi talentuosi che arrivano da ogni parte del mondo per seguire la manifestazione portando tantissimo impegno e gioia. È un piacere per noi cercare di farli sentire a casa. In Convictus non si trova solo una camera dove dormire, ma si viene a vivere un’esperienza assieme ad altri artisti che condividono le stesse passioni, e l’atmosfera che si crea è unica. Siamo veramente felici di essere partner di Virtuoso&Belcanto e saremo sempre al loro fianco per aiutarli a sviluppare questo bellissimo evento, che promuove la professionalità degli organizzatori e la nostra città nel mondo.”
Il Festival, sotto l’egida del Ministero della Cultura, la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, ringrazia il Comune di Lucca, il suo sindaco Mario Pardini verso cui nutre profonda stima e l’assessore alla cultura Mia Pisano. Il legame con Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca, sostenitrici del progetto Musica&Pace, insieme a Fondazione Esedra ( sostenitrice del Progetto Lulli), testimonia una rete di sostegno radicata nel territorio. A questo si aggiunge il patrocinio della Fondazione Giacomo Puccini, con la determinante collaborazione con il suo diretto Luigi Viani. Il Festival ringrazia tutte le collaborazioni: il Conservatorio Luigi Boccherini e il suo direttore, Maestro Massimo Morelli, il Liceo Musicale Passaglia, la Scuola Tempo Di Musica e l’Associazione Animando.
Media Partner del Festival Radio Toscana Classica, realtà storica e baluardo della cultura musicale in Italia.
“Sostenere il Festival Virtuoso & Belcanto significa investire su un evento capace di generare un indotto economico e turistico importante per la città di Lucca – spiega Roberto Favilla, Vice Presidente Vicario della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – La capacità di attrarre oltre 200 giovani talenti e professionisti da cinque continenti dimostra che l’alta formazione artistica è un volano formidabile per le nostre imprese della ricettività e del commercio. Attraverso partnership d’eccellenza con prestigiose accademie internazionali ed europee, questo territorio dimostra di saper fare sistema portando la cultura ai massimi livelli. Come Camera di Commercio, sotto l’egida della nostra identità e del brand Lands of Puccini, rivendichiamo la scelta di promuovere un turismo della qualità, dove l’etica del dialogo e l’eccellenza produttiva camminano di pari passo.”
Martedì 21 luglio doppio appuntamento al Real Collegio. Alle 19, Antonio Pellegrino (violoncello barocco) e Agata Sorotokin (clavicembalo), artisti in residenza e vincitori dell’Early Music Emerging Artist Competition di Vancouver, propongono un’esplorazione del repertorio settecentesco tra Napoli e Parigi. In programma, la Sonata in re maggiore di Alborea, i Pièces de Clavecin, Suite en la per clavicembalo solo di Couperin e partiture di Salvatore, Barrière, Duphly, Froberger, Cimarosa e Pergolesi. A seguire, alle 21,15, concerto inaugurale con Imogen Cooper, al pianoforte con le Bagatelle op. 33 di Beethoven e i quattro Improvvisi op. 142 D 935 di Schubert.
Mercoledì 22 luglio gli appuntamenti proseguono al Real Collegio alle 21,15, con un programma monografico su Schubert a quattro mani: Boris Berman e Wei-Yi Yang eseguiranno le Variazioni in La bemolle maggiore, la Fantasia in fa minore e le Tre marce militari.
Giovedì 23 luglio, al Real Collegio, alle 21,15, il contrabbasso e le sue potenzialità timbriche sono i protagonisti della serata. Nabil Shehata, affiancato da Andrej Bielow e Aglaia Tarantino, eseguirà il Gran Duo Concertante di Bottesini. Il programma prosegue con la Sonata a 4 n. 6 di Rossini interpretata da Oleksandr Semchuk (violino), Sandro Meo (violoncello) e Gabriele Ragghianti (contrabbasso), per concludersi con il Sestetto in re maggiore op. 110 di Mendelssohn eseguito da Ruben Micieli (pianoforte), Gabor Szabo (violino), Yulia Deyneka e Simona Collu (viole), Eckart Runge (violoncello) e Nabil Shehata (contrabbasso).
Venerdì 24 luglio, alle 21,15 al Real Collegio, in occasione del centenario di György Kurtág, un giovane quartetto d’archi esegue una selezione di sue opere, tra cui Hommage à Mihály András, i Microludes op. 13 e la Ligatura op. 31b. Accanto alle musiche di Kurtág sarà eseguito anche il Quartetto in sol maggiore D 887 di Schubert; l’esecuzione è affidata ad Andrej Bielow e Gabor Szabo (violini), Wenting Kang (viola) ed Eckart Runge (violoncello).
Sabato 25 luglio prosegue l’indagine sul Novecento musicale: al Real, alle 21,15, risuoneranno musiche di Ligeti, Menotti e Ravel. Yejin Gil (pianoforte) esegue la Sonatine op. 40 di Ravel, seguita da Wenting Kang (viola) nella Sonata per viola sola di Ligeti. La Suite for two cellos and piano di Menotti vede protagonisti Martti Rousi e Ziyang Zhao (violoncelli) con Aglaia Tarantino (pianoforte). Conclude la serata il Quartetto per pianoforte e archi op. 30 di Chausson eseguito da Riccardo Cecchetti (pianoforte), Andrej Bielow (violino), Yulia Deyneka (viola) e Adrian Brendel (violoncello).
Domenica 26 luglio, dalle 10 alle 17 si svolgerà il Concorso di Musica da Camera V&B 2026. In serata (ore 21.15, Palazzo Pfanner), Federico Maria Sardelli torna al Festival per dirigere l’Ensemble V&B Barocco nel concerto conclusivo del Progetto Lulli, in collaborazione con il Consolato francese, l’Istituto francese di Firenze e il Centre de Musique Baroque de Versailles.
Lunedì 27 luglio, a Palazzo Pfanner alle 19, il giovane pianista in residenza Ruben Micieli propone in un recital le rare trascrizioni ottocentesche sull’opera italiana di Fumagalli e Golinelli, accostate agli Studi op. 25, alla Mazurka op. 24 n. 4 e alla Sonata n. 2 op. 35 di Chopin. In seconda serata, alle 22,30 al Real Collegio, spazio ai nuovi linguaggi musicali contemporanei con l’appuntamento V&B Contemporaneo, a cura di Adrian Brendel affiancato da giovani musicisti.
Mercoledì 29 luglio, alle 20,30 al Real Collegio, primo appuntamento del ciclo di conferenze Musica&Donna, dedicato a Wanda Landowska e curato da Hildegard De Stefano. A seguire, alle 21,15, focus sul repertorio cameristico mitteleuropeo con il Sestetto op. 85 da Capriccio di Strauss, il Quartetto per quattro violini di Bacewicz e il Quintetto op. 97 di Dvořák, affidati a un ampio gruppo di solisti tra cui Yamei Yu, Luc-Marie Aguera, Gabor Szabo,Jan Bjøranger, Andrej Bielow, Hobin Yi (violini), Paul Cortese, Simona Collu, Tomoko Akasaka (viole) e Sandro Meo (violoncello).
Giovedì 30 luglio, alle ore 20,30, secondo appuntamento del ciclo “Musica&Donna”, a cura di Hildegard De Stefano e incentrato su Zhu Xiao-Mei. La serata prosegue alle 21,15 con un viaggio nell’architettura musicale di Bach, tra versioni originali e trascrizioni illustri (tra cui Kurtág e Busoni), interpretato da Adrian Brendel al violoncello, Till Fellner al pianoforte, Andrej Bielow al violino e Ruben Micieli al pianoforte.
Venerdì 31 luglio il Real Collegio ospita alle 12 un giovane quartetto d’archi per un programma in coproduzione con l’associazione Animando, il Comune di Bagni di Lucca Premio Adolfo Betti 2026, in collaborazione con Le dimore del quartetto. A seguire lo stesso giorno, alle 19 nella sede di Palazzo Pfanner, Joanna MacGregor, Andrej Bielow e Adrian Brendel offrono un programma che esplora, in maniera innovativa, l’intersezione tra la musica popolare e la musica d’arte, intrecciando il Trio su temi popolari irlandesi di Frank Martin alle visioni di Desyatnikov e al Grand Tango di Piazzolla. Alle 22,30 segue un nuovo incontro curato da Adrian Brendel e dedicato al repertorio contemporaneo.
Sabato 1 agosto si apre con il Concerto Competition V&B che si svolgerà al Real Collegio dalle 10 alle 17. A seguire, alle 17 al Caffè Santa Zita, si esibiranno in concerto giovani musicisti internazionali. Alle 21,15 al Real Collegio, l’attenzione si sposta sui capolavori dell’architettura musicale russa: Yejin Gil (pianoforte), Andrej Bielow, Hobin Yi (violini), Simona Collu (viola, artista in residenza) e Adrian Brendel (violoncello) interpretano i 3 Pieces for String Quartet di Stravinsky e il Quintetto op. 30 di Taneyev.
Domenica 2 agosto, alle 21,15 nella Chiesa di San Francesco, il concerto conclusivo della rassegna porta a Lucca una collaborazione istituzionale che ha pochi eguali nel panorama musicale europeo: i musicisti del Festival V&B insieme alla Barenboim-Said Akademie di Berlino e alla Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said di Siviglia. Grandi istituzioni internazionali scelgono Lucca come proprio punto d’incontro – un riconoscimento che va oltre la cronaca musicale e afferma l’autorevolezza del festival
Sul podio dell’Orchestra V&B salirà Nabil Shehata, direttore che gode della stima diretta del Maestro. Daniel Barenboim, affiancato dal violoncellista Claudio Bohórquez, tra gli interpreti più richiesti a livello globale, offrirà al pubblico lucchese un’interpretazione delle Variazioni Rococò di Čajkovskij.
Il programma completo è consultabile sul sito. Per informazioni contattare info@virtuosobelcanto.com.


